Narni ricorda le vittime dell’immigrazione con un film

Narni ricorda le vittime dell’immigrazione con un film

Proiezione gratuita di “Io Capitano” al cinema cittadino

Il Comune di Narni celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione con un appuntamento culturale di forte impatto emotivo. L’iniziativa, come riferito nella nota ufficiale diffusa dal Comune di Narni, si terrà venerdì 3 ottobre alle 19.00 presso il Cinema “Mario Monicelli” di via Vittorio Emanuele 22, dove sarà proiettata la pellicola “Io Capitano” di Matteo Garrone. Il film, premiato in diversi festival, porta sullo schermo la storia di due adolescenti senegalesi che intraprendono un viaggio segnato da pericoli, ingiustizie e sofferenze, attraversando il deserto, i centri di detenzione in Libia e infine il Mediterraneo. Una narrazione che mette al centro l’esperienza umana, dando volto e voce a chi affronta viaggi di disperazione per inseguire speranza, sicurezza e dignità.

La data scelta non è casuale. Ogni anno il 3 ottobre si commemora il naufragio di Lampedusa del 2013, tragedia nella quale persero la vita 368 migranti. Dal 2016 questa ricorrenza, istituita ufficialmente a livello nazionale, invita a riflettere sulla drammatica realtà dei viaggi migratori e sulla necessità di promuovere accoglienza, solidarietà e responsabilità condivisa.

L’appuntamento narnese è organizzato dal SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, servizio pubblico nazionale dedicato ai richiedenti asilo e a chi gode di protezione internazionale. Il SAI si impegna a creare percorsi concreti di inserimento lavorativo, abitativo e culturale, puntando a una reale autonomia delle persone accolte e a un legame solido con il territorio. A supporto dell’organizzazione collaborano le realtà locali ARCI Comitato Provinciale Terni, ARCI Solidarietà Terni, Laboratorio Idea e San Martino, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

La proiezione sarà a ingresso libero e rappresenta un’occasione non solo per partecipare a un momento di memoria collettiva, ma anche per confrontarsi attraverso il linguaggio del cinema con il fenomeno delle migrazioni, tema che coinvolge da anni le coscienze e le politiche dell’Europa e dell’Italia. L’iniziativa, spiegano dal Comune, vuole essere un richiamo al valore dell’umanità e della giustizia sociale, ricordando le vittime e ribadendo l’importanza di un impegno civile che sappia trasformare il ricordo in azioni concrete di inclusione.

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