Musica: è morto George Wein, l’impresario che inventò i festival jazz

Musica: è morto George Wein, l'impresario che inventò i festival jazz
Foto da Umbria Jazz

Musica: è morto George Wein, l’impresario che inventò i festival jazz

Il musicista statunitense George Wein, pianista, impresario, produttore, manager dei più importanti artisti americani, è morto nel sonno nella sua casa di New York all’età di 95 anni. Wein è stato colui che ha inventato i festival come li conosciamo oggi. Ha fondato il Newport Jazz Festival, il Newport Folk Festival, il New Orleans Festival, stabilendo il modello per i raduni musicali ovunque, da Woodstock al sud della Francia.

Ex proprietario di jazz club e pianista, Wein lanciò il Newport Jazz Festival nel 1954 sotto una pioggia battente e con una scaletta di star – Billie Holiday, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald, Lester Young. Louis Armstrong si esibì l’anno seguente e Duke Ellington passò alla storia nell’edizione del 1956. Wein ha guidato il festival per più di 50 anni, ingaggiando tutte le maggiori star del jazz, da Miles Davis e Thelonious Monk a Charles Mingus e Wynton Marsalis. Solo nel 1965 il programma prevedeva Frank Sinatra, Count Basie, John Coltrane, Ellington, Gillespie, Davis e Monk.

Il successo di Newport ispirò un’ondata di festival jazz negli Stati Uniti e Wein replicò il suo successo in tutto il mondo. Ha ideato in seguito il New Orleans Jazz & Heritage Festival e la Grande Parade du Jazz a Nizza, in Francia. I suoi raduni di più giorni con tutte le star sono stati anche un modello per i festival rock. Per il critico musicale Gene Santoro “senza Wein, tutto, da Woodstock al Jazz at Lincoln Center, sarebbe potuto accadere in modo diverso. Wein può legittimamente rivendicare di aver inventato, sviluppato e codificato il festival della musica popolare contemporanea”.

La nota di cordoglio della Fondazione Umbria Jazz: “La morte di George Wein rende più povero il mondo del jazz, perché davvero con lui se ne va un pezzo di storia. E non è un modo di dire. Wein era stato pianista, impresario, produttore, manager dei più importanti artisti americani. Ha fatto praticamente tutte, o quasi, le cose che rendono possibile la musica. Prima di tutto, però, è stato l’uomo che ha inventato il festival jazz come lo conosciamo oggi. Questo fantastico mondo, di cui anche Umbria Jazz fa parte, esiste perché un uomo, un visionario, se lo è immaginato. Così è nato il Festival di Newport, e poi quello di New Orleans, ma anche il Festival Folk di Newport, la casa dell’anima popolare della musica americana. Non è facile, ed è raro, che talento e professionalità si combinino così bene con la passione. In George c’era tutto questo in egual misura. Perciò è stato un maestro per chiunque abbia deciso e abbia lavorato per dare al jazz e ai suoi artisti uno spettacolare spazio in cui creare cultura ed emozioni. La lunga vita di George Wein è finita ma resta una preziosa eredità che ogni anno in tutto il mondo permette di accendere le luci sulla sua creatura prediletta, il Festival Jazz”.

 
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