Montessori day, inaugurato il centro studi, intitolata anche piazzetta alla pedagogista

Montessori day inaugurato il centro studi intitolata piazzetta pedagogista

Montessori day, inaugurato il centro studi, intitolata anche piazzetta alla pedagogista

Giornata speciale quella del 26 ottobre per la città di Perugia perché interamente dedicata alla pedagogista e scienziata italiana per eccellenza, Maria Montessori.

Tante le iniziative organizzate nel capoluogo umbro, a cominciare dall’inaugurazione ufficiale del centro studi e della mostra permanente ospitata presso i locali di via Abruzzo 4 nel centro storico della città.


Fonte: Comune di Perugia


Trova finalmente nuova linfa, quindi, l’eredità lasciata da Maria Montessori a Perugia, città in cui la scienziata di Chiaravalle fu chiamata nel 1950 a dirigere il Centro Studi Pedagogici presso l’Università per Stranieri, ed inaugurò corsi nazionali ed internazionali rivolti alla formazione delle insegnanti.

Dopo oltre 70 anni, infatti, l’Università per Stranieri di Perugia, la Scuola dell’Infanzia Santa Croce e la Fondazione eLand hanno dato nuovamente vita al Centro Internazionale Studi Pedagogici Maria Montessori, osservatorio privilegiato sull’infanzia e l’adolescenza, nonché  luogo di confronto e raccordo tra l’educazione di primo livello (infanzia) e la formazione di terzo livello (alta formazione e specializzazioni post-universitarie).

Prende vita un progetto di formazione d’eccellenza, volto a rafforzare l’identità montessoriana di Perugia e dell’Umbria. La direzione scientifica del Centro sarà affidata ad AMI, Association Montessori Internationale, che insieme all’Università per Stranieri di Perugia garantirà a questo organismo unico al mondo l’adeguata proiezione internazionale.

La giornata, come detto, è cominciata nella sede di via Abruzzo con la cerimonia di apertura del Centro Internazionale Studi Pedagogici Maria Montessori e taglio del nastro inaugurale della mostra “Maria Montessori in Umbria – una storia che parla di futuro”, realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Presenti le autorità civili e militari della città, tra cui l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano.

“Per noi – ha spiegato Varasano – si tratta di un giorno lieto e significativo, per il quale vogliamo ringraziare coloro che si sono dedicati anima e corpo al progetto, partendo dalle associazioni Filo Rosso, Eland e scuola Santa Croce. E’ grazie a loro se è stato possibile ottenere frutti visibili e concreti per la città”.

Oggi, secondo Varasano, un sogno diventa realtà: la nostra città consolida il rapporto con Maria Montessori, persona definita avida di ricerca, ma consolida anche il senso di una missione parallela a quella di San Francesco. E’ la missione della scuola, dell’educazione, della costruzione delle nuove generazioni, e dunque una missione di pace.

“Perugia oggi deve essere custode di quella missione che continua a vivere e che con le celebrazioni odierne vogliamo suggellare”.

La rinnovata sede del Centro Internazionale Studi Pedagogici Maria Montessori, luogo designato anche a custodire la preziosissima collezione storica di tutta l’attività scientifica montessoriana, è stata progettata dall’architetto Matteo Ferroni, presidente di Eland, all’interno di uno speciale spazio, in Via Abruzzo n.4, nel cuore del centro storico di Perugia

La collezione storica e documentale in mostra, arricchita da prestiti provenienti dal Museo della Tela Umbra, dalla Fondazione eLand, dalla Fondazione Villa Montesca, dal Centro Studi Adele Costa Gnocchi e Fondazione Aldo Capitini, sarà aperta al pubblico dal 29 Ottobre al 24 Dicembre 2021. L’esposizione è organizzata dall’Associazione il Filo Rosso di M. Montessori e realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e del centro Siderurgico Industriale.

La struttura sarà sede del Centro Internazionale Studi Pedagogici Maria Montessori e sede di esposizione permanente e consultazione documentale.

Oltre alle rappresentanze istituzionali, hanno partecipato all’inaugurazione i vertici mondiali del movimento Montessori nelle persone di Philip O’Brien, presidente AMI, e di Lynne Lawrence, direttore AMI.

Nel corso della mattinata, poi, alla presenza del sindaco Andrea Romizi, degli assessori Edi Cicchi e Leonardo Varasano, del rettore dell’Unistra De Cesaris, del Prefetto e delle altre autorità civili e militari è stata inaugurata la piazzetta intitolata a Maria Montessori.

Si tratta dello slargo adiacente alle scalette di via del Carmine, nel cuore del centro storico di Perugia. La titolazione darà inizio alla riqualificazione del luogo, ed accoglierà la statua di Maria Montessori donata dall’American Montessori Society. Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo di Ami, Kimia e Centro Siderurgico Industriale.

Davanti ai bambini della scuola Santa Croce e della scuola primaria Ciabatti, il sindaco Romizi ha parlato di “momento molto sentito” come conferma la folta presenza di persone di buona volontà e dei tanti bambini nella piazza. “Stiamo sempre più entrando nell’ottica che per ripartire, dopo la pandemia, si debba cambiare mentalità e mettersi in discussione. Dobbiamo, cioè, trovare nuova energia, prima sopita, per operare un cambio di passo”.

Per fortuna, ha continuato il sindaco, nel quartiere si era già accesa da tempo una luce che, con grande impegno, ha consentito di ottenere straordinari risultati.

“Grazie per ciò che fate: oggi compiamo un passo ulteriore di un lungo cammino che prosegue da anni e che tutti insieme vogliamo arricchire, arruolando persone di buona volontà”. Romizi ha infatti preannunciato che gli interventi di riqualificazione nell’area proseguiranno ancora sia negli spazi pubblici che nei contenuti.

Il Montessori day proseguirà nel pomeriggio, alle 15:00 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, con il convegno “Maria Montessori in Umbria: from deep roots to new growth”, Sessione di studi inaugurale del Centro Internazionale Studi Pedagogici Maria Montessori

**Foto in allegato**

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