“L’assordante” silenzio della Consulta Regionale del volontariato di Protezione Civile; se ci siete battete un colpo

L’assordante” silenzio Consulta Regionale volontariato Protezione Civile

“L’assordante” silenzio della Consulta Regionale del volontariato di Protezione Civile; se ci siete battete un colpo

di Giuliano Santelli

Esattamente lo scorso luglio 2020 veniva eletta la nuova Consulta del volontariato umbro di P.C., per la prima volta nella storia del volontariato umbro, una sola lista prendeva tutti i rappresentanti, la lista degli altri candidati pur ottenendo un significativo risultato non eleggeva alcun rappresentante.

In poco più di un mese, con pressioni politiche mai riscontrate a memoria d’uomo si è voluto “normalizzare” una Consulta che aveva fatto dell’autonomia nei confronti della Giunta Regionale (Marini Presidente) la carta vincente che portò risultati significativi. Maggiori risorse finanziarie, confronto periodico con il Servizio Regionale, prima bozza della nuova legge regionale sul volontariato di P.C., approvazione del Progetto il Volontariato forma stesso, confronto con Regione e Agenzia Regionale su A.I.B., definizione degli ambiti territoriali ottimali.

 La nuova Giunta Regionale guidata dalla Presidente Donatella Tesei ricevette la nuova Consulta insieme all’assessore alla P.C. Enrico Melasecche il 24 novembre 2020, il nuovo Presidente Sandro Busatti rilasciò all’ANSA la seguente dichiarazione.

  “così come discusso nella riunione che si era tenuta il 15 settembre scorso, la Regione stanzierà per il 2020, oltre ai 252 mila euro già a bilancio (126 mila per il servizio centrale e altrettanti per quello dei volontari) altri 200 mila euro attraverso l’assestamento di bilancio, per un totale di 452 mila euro”. “Per il 2021 e il 2022 – hanno aggiunto – sono già a bilancio altri 252 mila euro annui che cercheremo, così come fatto quest’anno, di incrementare”.
Al di là di eventuali assestamenti ampliativi futuri la Regione nel triennio investirà, dunque, quasi un milione di euro per un servizio considerato “fondamentale” e che coinvolge oltre 5.000 volontari umbri e 120 associazioni.
“Questa scelta dell’Amministrazione regionale – ha sottolineato Busatti – rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana per la Protezione civile umbra.

Per lunghi anni, la precedente amministrazione si era limitata ad erogare occasionalmente dei contributi mai sufficienti a colmare le richieste del volontariato, fino ad azzerare ogni forma di finanziamento strutturale. D’ora in poi avremo la possibilità, in pieno accordo con il Servizio regionale, di sostenere adeguatamente le organizzazioni di volontariato, contribuendo a sgravare le spese di assicurazione e di manutenzione dei materiali e dei mezzi di soccorso.

Lo sforzo di tutto il volontariato umbro, impegnato ormai da quasi un anno nella difficile emergenza pandemica, trova finalmente un valido supporto nelle istituzioni regionali.

La collaborazione del volontariato con il governo della Regione si focalizza ora sulla nuova Legge regionale di Protezione civile; chiederemo all’assessore Melasecche di approvarla in tempi brevi, dato che non è stata più modificata dal lontano 1988. Auspichiamo che la Consulta del volontariato di Protezione civile – ha concluso il presidente Busatti – sia chiamata a partecipare alla sua stesura, affinché siano comprese nel testo anche le modalità operative per il funzionamento della Colonna Mobile Regionale e siano adeguatamente valorizzati gli ambiti territoriali anche in materia di protezione civile”. (ANSA).

E’ passato un anno questa rivoluzione Copernicana a che punto è!

A Bilancio per il volontariato vi sono 125.000 euro per il 2022. I 100.000 euro promessi a Busatti nell’assestamento di bilancio non ci sono. Lei parla di fondi strutturali quali?

La nuova legge Regionale è stata più volte rinviata, il prossimo 9 settembre dovrebbe approvarla la Giunta Regionale, il grande scoglio è rappresentato dalla dotazione finanziaria, quanti soldi per il volontariato? Quanti fondi per la Colonna Mobile regionale?

La legge in approvazione è stata partecipata nella stesura come Lei sosteneva del comunicato all’ Ansa?

Presidente Busatti nella nuova legge regionale che cosa si dice dell’Antincendio Boschivo?

Mentre l’Umbria brucia le indicazioni della Regione lei le conosce? Ha visto la circolare inviata dalla Regione alle Prefetture? Quali ruoli per il volontariato che ha mezzi e uomini per supportare Vigili del Fuoco e Agenzia Regionale?

E ancora qual è la posizione della Consulta sui nuovi ambiti territoriali?

Ma questa Consulta non doveva (penso al Consigliere Rossi) dotarsi di un codice etico? Visto il conflitto d’interesse tra rappresentati della Consulta e la struttura privata che dovrebbe fare formazione?

Presidente Busatti la rivoluzione copernicana si vede solo dal suo il telescopio, forse lei ha visto cose che noi umani non riusciamo a vedere.

Torni sulla terra e cerchi di risolvere i problemi con autonomia di giudizio al di la di chi Governa la Regione. Io resto convinto che non esiste un Governo “amico” Lei mi sembra convinto del contrario, e allora ricordi alla Giunta amica gli impegni presi con i volontari.

Ora che la Giunta sembra non mantenere gli impegni presi, o almeno non quelli concordati con la Consulta, cosa farà il Presidente Busatti? Quando lui era mio vicepresidente appoggiò l’ipotesi di un Presidio davanti alla Regione per chiedere il rispetto degli accordi con la Marini. Farà lo stesso Presidente con la Tesei?

Aspetterò con ansia i l risultato…

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*