(umbriajournal.com) TERNI – «La Chiesa umbra è vicina e solidale con gli operai della AST di Terni – scrivono i presuli – che si stanno mobilitando per difendere una delle aziende più importanti dell’Umbria e d’Italia, quella degli Acciai Speciali».
«L’Europa – proseguono i vescovi – ha deliberato in merito alle quote di produzione dell’acciaio per impedire posizioni dominanti, in questo quadro, ancora una volta, si tende a colpire un’area ed un’azienda che, dati alla mano, è altamente produttiva ed esprime la migliore qualità del gruppo. Ancora una volta sembrano prevalere interessi di carattere principalmente finanziario che rischiano di essere pagati dai lavoratori, e, in questo caso, da un intero territorio regionale».
«Come Vescovi delle Chiese umbre – concludono i presuli – chiediamo ai competenti organi di governo regionali e nazionali di mettere in atto tutte le iniziative possibili per salvare l’azienda ternana, garantire un futuro lavorativo agli operai e frenare il declino industriale della nostra regione, già drammaticamente testimoniato dalla chiusura di molte aziende piccole e grandi».

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