(umbriajournal.com) by Avi News GIANO DELL’UMBRIA – Fa un passo in avanti il progetto di costruzione del primo centro residenziale per persone disabili di Giano dell’Umbria. Giovedì 5 febbraio, infatti, nella sala consiliare comunale, si è tenuta la consegna del contributo che l’associazione Ruggero Rossi onlus di Perugia ha voluto devolvere in favore della Associazione italiana assistenza spastici (Aias) sezione di Giano-Gualdo Cattaneo per la realizzazione del progetto ‘Casa famiglia’ nella frazione di Bastardo.
Alla cerimonia hanno preso parte Marcello Bioli e Cristiana Moretti, rispettivamente sindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Giano dell’Umbria, Mario Peccetti, presidente dell’associazione Ruggero Rossi, e Luciano Mattozzi, presidente Aias Giano-Gualdo Cattaneo, insieme a molti cittadini e a rappresentati del centro di accoglienza diurno ‘L’Isola che non C’è’.
“Il progetto – ha sottolineato Bioli – riveste particolare importanza vista la presenza sul territorio di numerosi soggetti portatori di handicap di vario genere e non più giovanissimi e vista la posizione decentrata rispetto ai comuni Foligno e Spoleto che obbligherebbe questi ‘ragazzi’ a lasciare il loro territorio quando arriverà il tempo del ‘dopo di noi’”. Periodo della vita, questo, in cui una persona non autosufficiente deve fare a meno del supporto dei familiari che, per qualunque motivo, non saranno più in grado di prendersene cura.
“L’obiettivo di Casa Famiglia – ha ribadito Mattozzi – è fondamentale perché i nostri ‘ragazzi’ sono nati in questo territorio, qui sono cresciuti e qui tutti li conoscono. Quindi, anche quando noi non ci saremo più, qui devono rimanere”.
Il presidente Peccetti ha rinnovato l’impegno della sua associazione a sostenere la lodevole iniziativa dell’Aias.

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