Inserita nel nuovo Decreto Legge la riapertura circoli privati e ricreativi
di Giuseppe Castelli
La riapertura dei circoli privati e ricreativi spiega il Presidente di E.N.A.C. (Ente Nazionale Attività Culturali) Maurizio ABBATE “è stata inserita nel nuovo decreto legge appena approvato. Questo introduce delle sostanziali modifiche al calendario e che lo stesso ABBATE ha riportato in dettaglio sul sito di E.N.A.C.”
Per quanto riguarda la Riapertura circoli privati e ricreativi
Va ricordato che nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole come uso della mascherina e distanziamento di almeno un metro, ma non è previsto coprifuoco. I circoli ricreativi possono aprire liberamente.
Per quanto riguarda il Coprifuoco
con il nuovo decreto, viene prima posticipato e poi definitivamente eliminato:
- dal 19 maggio passa dalle 22 alle 23 (il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà quindi ridotto di un’ora, rimanendo valido dalle 23 alle 5) il
- 7 giugno passa dalle 23 alle 24
- dal 21 giugno sarà completamente abolito. Somministrazione nei circoli (equiparati a Bar e ristoranti) Dal 1° giugno sarà possibile consumare, all’interno di circoli ricreativi e culturali, cibi e bevande fino all’orario di chiusura dettato dal coprifuoco.
Per quanto riguarda la somministrazione di alimenti e bevande
è consentita solo negli spazi all’aperto, per essere poi estesa nei locali al chiuso, mantenendo le linee guida previste per i locali pubblici.
Per quanto riguarda i centri culturali e ricreativi
Dal 1° luglio riprendono tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. Sarà possibile quindi, oltre alla somministrazione, riprendere le normali attività ludico ricreative. Restano vietate, in quanto ancora non ci sono nuove disposizioni, le attività di ballo e similari. Consentite le attività musicali di intrattenimento. Per i corsi di formazione in presenza invece bisogna attendere il 1° luglio cui sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
Eventi sportivi
Dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso è consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25%della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi, non solo a quelli di interesse nazionale.

Commenta per primo