Dal Fondo sociale regionale un sostegno alla Quarta Categoria
La Regione Umbria ha stanziato un contributo di 10mila euro per un’iniziativa sportiva inclusiva promossa dal Comune di Corciano. Il progetto, finanziato attraverso il Fondo sociale regionale 2025, sostiene l’attività calcistica rivolta a persone con disabilità intellettive e psichiatriche, già inserite nel campionato interregionale di Quarta Categoria, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Il sostegno economico rientra nella programmazione regionale delle politiche sociali e punta a valorizzare lo sport come strumento di integrazione, coesione e partecipazione civica. La somma assegnata sarà impiegata per coprire le spese connesse alla partecipazione della squadra corcianese al torneo di calcio a 7, una competizione riservata ad atleti con disabilità cognitive e relazionali che, nel panorama europeo, rappresenta un modello di riferimento riconosciuto anche dalla Uefa per il calcio paralimpico.
Le partite si disputano presso l’impianto comunale “G. Fioroni” situato nella frazione di Ellera, sede delle attività calcistiche e punto di riferimento per l’organizzazione logistica e sportiva dell’iniziativa. Il campionato coinvolge squadre provenienti da diverse località dell’Umbria e delle Marche, consolidando una rete interregionale di realtà impegnate nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport.
L’iniziativa si configura come un’estensione strutturata di un’esperienza già avviata negli scorsi anni, che ha visto la squadra di Corciano protagonista in un contesto sportivo dedicato a persone con fragilità psichica e disabilità intellettiva. Il progetto assume un valore aggiunto per la sua capacità di attivare collaborazioni sul territorio, creando sinergie tra enti pubblici, associazioni sportive e famiglie, in una prospettiva educativa e sociale condivisa.
Il finanziamento regionale rappresenta un riconoscimento istituzionale alla progettualità sperimentale e innovativa sviluppata dal Comune di Corciano, che ha saputo strutturare un modello operativo fondato su inclusione e pari opportunità, valorizzando l’attività fisica come mezzo per migliorare la qualità della vita, l’autonomia personale e l’integrazione sociale degli atleti coinvolti.
La Quarta Categoria, nata per garantire un’opportunità sportiva a soggetti con disabilità cognitiva e relazionale, ha assunto negli anni una dimensione nazionale, con tornei ufficiali riconosciuti dalla FIGC e il sostegno di numerosi club professionistici. La partecipazione delle squadre umbre contribuisce ad ampliare il bacino territoriale del progetto, alimentando un processo virtuoso di inclusione attraverso il calcio.
Il contributo del Fondo sociale regionale si inserisce nel quadro più ampio delle politiche umbre orientate al welfare inclusivo, con interventi mirati alla promozione della partecipazione attiva di tutte le componenti della comunità, in particolare quelle più vulnerabili. L’esperienza di Corciano si presenta come una buona pratica replicabile, capace di combinare il valore sportivo con l’impatto sociale, e rappresenta una delle iniziative sostenute per il 2025 dalla Regione nel campo del supporto alle fragilità.
Il progetto, per la sua struttura organizzativa e per l’approccio partecipativo, viene considerato esemplare nell’ambito della programmazione sociale territoriale, dimostrando come lo sport possa svolgere un ruolo strategico nei processi di inclusione e cittadinanza, soprattutto quando viene inserito in percorsi stabili e riconosciuti a livello istituzionale.

Commenta per primo