Inaugurazione ‘Stele della legalità’ al Percorso Verde di Perugia
Si terrà mercoledì 26 aprile alle 9 al Percorso Verde di Pian di Massiano, a Perugia, l’inaugurazione della Stele della legalità, nell’ambito del progetto ‘La città che noi vogliamo’ promosso dall’associazione ‘Green Heart – cultura e solidarietà’ per la diffusione della cultura della legalità.
L’iniziativa assume un valore importante anche alla luce del danneggiamento subìto dalla prima stele, che era stata piazzata a marzo 2019 e vandalizzata nel novembre 2020.
[su_panel color=”#000000″ border=”2px solid #101010″ shadow=”-1px -1px 12px #c3b5b5″ radius=”14″]Ha resistito poco più un anno e mezzo la Stele della legalità piazzata nel marzo del 2019 al percorso verde a Pian di Massiano. Ieri mattina è stata trovata danneggiata. Molto probabilmente presa a martellate perché ridurre in quel modo un pezzo di travertino non è facile.[/su_panel]La stele era stata accompagnata dalla piantumazione di una quercia voluta da un gruppo di studenti coinvolti nel progetto (che hanno costituito anche un ‘Consiglio Comunale Studentesco’), progetto nato nel 2014 su proposta del presidente dell’associazione Green Heart, Antonino Chifari, all’epoca consigliere comunale con delega alla legalità, per lasciare un segno tangibile del pluriennale iter formativo di educazione civica, con la partnership del Comune di Perugia e il sostegno di alcuni sponsors.
Alla cerimonia di inaugurazione della nuova stele parteciperanno Antonino Chifari, presidente di Green Heart promotore del progetto, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il questore di Perugia Giuseppe Bellassai, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Perugia Tamara Nicolai, il direttore della Caritas don Marco Briziarelli, e una rappresentanza degli studenti dei vari istituti scolastici che, nel corso degli anni, hanno partecipato. Grazie alla collaborazione e alla rete solidale che si è creata tra l’associazione Green Heart, il Comune di Perugia e alcuni imprenditori del territorio, la stele danneggiata sarà, dunque, sostituita e restituita alla cittadinanza.

Commenta per primo