Il significato della giustizia attraverso l’esempio di Livatino

Un incontro per riflettere sull'eredità del giudice ucciso dalla mafia

Il significato della giustizia attraverso l'esempio di Livatino

Il significato della giustizia attraverso l’esempio di Livatino

 

Il significato della giustizia – Edizioni Frate Indovino organizza un incontro pubblico dal titolo “Il valore della giustizia. L’impegno civile di Rosario Livatino”, in programma per giovedì 27 marzo 2025 alle 17.00 nella Sala dei Notari. L’evento si colloca a una settimana dalla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno, dedicata alle vittime innocenti delle mafie, e coincide con la presentazione del libro “Un giusto chiamato Livatino”, edito da Edizioni Francescane Italiane.

Il dibattito vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, e del giornalista Toni Mira, i quali affronteranno il tema dell’impegno civile e del valore della giustizia, prendendo spunto dalla figura del giovane magistrato assassinato dalla mafia. Il testo è scritto da Barbara Baffetti e presenta una postfazione a cura di don Ciotti. Modererà l’incontro Michele Zanzucchi. Sarà presente anche don Marco Briziarelli, Direttore della Caritas di Perugia – Città della Pieve, che illustrerà il progetto “Semi di Carità”, finalizzato a promuovere percorsi di riabilitazione e inclusione sociale per i detenuti.

La figura di Rosario Livatino, noto come il “giudice ragazzino”, rappresenta un esempio di integrità e dedizione che ogni generazione dovrebbe considerare. La sua vita e il sacrificio compiuto offrono un’opportunità di riflessione sui valori della legalità, della giustizia e della responsabilità individuale. Questo incontro intende sottolineare quanto sia fondamentale per la società avere modelli di riferimento che incarnino principi essenziali per la costruzione di un ambiente giusto e libero.

Nel contesto attuale, in cui spesso regnano indifferenza e oblio, la figura di Livatino serve da monito: la giustizia non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana che richiede coraggio e un impegno attivo da parte di ognuno di noi. Livatino ha dedicato la sua esistenza a difendere i valori della Costituzione e la dignità di ogni individuo, trasformando la propria fede in azione concreta.

La presentazione del libro dedicato a Livatino non rappresenta solo un momento di commemorazione, ma costituisce un’occasione per approfondire temi rilevanti per la formazione delle nuove generazioni, come il rispetto delle regole e il valore della legalità. È fondamentale mantenere viva la memoria di figure come quella di Livatino per trasmettere ai giovani un senso di responsabilità verso il passato e il futuro della comunità. È importante fornire loro modelli di riferimento che non siano lontani nel tempo e nella loro esperienza.

La legalità deve essere considerata non solo come un argomento scolastico da trattare nei programmi di educazione civica, ma come un valore che forma cittadini consapevoli, pronti a contribuire in modo positivo e responsabile alla società.

L’evento è promosso da Edizioni Frate Indovino, in collaborazione con LiberaCaritas Diocesi di Perugia – Città della PieveLibreria delle Volte, e gode del patrocinio del Comune di Perugia.

Rosario Livatino è un uomo profondamente legato alla sua terra, della quale conosce sia le bellezze che le ferite. Non esita a dedicare la propria vita e le competenze acquisite come magistrato per contribuire alla ricostruzione di una comunità ferita. È consapevole del rischio che corre, ma la sua vita è un riflesso di una chiamata che si radica anche nella sua fede. La sua storia incarna le beatitudini e, in seguito al suo martirio in odium fidei, è stato proclamato beato il 9 maggio 2021.

Il libro, attraverso l’esempio del giovane giudice, si propone di illuminare i percorsi che i ragazzi affrontano nelle loro scelte più difficili, dove le nozioni di bene e male si confrontano. L’autrice intreccia la memoria della vita di Livatino con le esperienze di quattro adolescenti che vivono un’estate particolare nei luoghi nativi del giudice. Il volume include la prefazione di don Gero Manganello e una postfazione di don Luigi Ciotti.

L’incontro rappresenta un’opportunità per rinnovare l’impegno verso la giustizia e la legalità, principi fondamentali per costruire una società che sia realmente giusta e rispettosa della dignità di ogni persona. In questo contesto, il messaggio di Rosario Livatino assume una rilevanza primaria, fungendo da guida per le generazioni future. La sua vita e il suo sacrificio devono continuare a ispirare azioni concrete nel quotidiano, affinché il suo esempio non venga dimenticato ma diventi un faro per i giovani in cerca di una direzione e di valori da seguire.

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