I malati di Covid-19 ricoverati sono soli, ma non sempre 🔴 VIDEO

 
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I malati di Covid-19 ricoverati sono soli, ma non sempre

I malati di Covid-19 ricoverati in ospedale non hanno nessuno. Sono soli e non possono vedere i propri familiari per i motivi noti. Nel reparto Covid nessuno può entrare: l’accesso è consentito solo al personale medico.

I ricoverati vedono solo altri malati, medici e infermieri bardati che si prendono cura di loro. Lo fanno con tanto amore e con la professionalità di sempre. Ma è un amore diverso, però. Non è lo stesso sentimento che un familiare vicino potrebbe trasmettergli.

Ed ecco che qui le comunicazioni a distanza, le nuove tecnologie e la possibilità di portare ai propri ricoverati gli effetti personali rappresentano la salvezza. Un qualcosa in più per potergli stare vicino e far sentire meno dolorosa la degenza in ospedale.

I figli, molto piccoli, di Matteo Fortunati, l’avvocato umbro ricoverato per Covid-19, all’ospedale di Foligno, gli hanno fatto recapitare in ospedale tramite il personale medico tanti piccoli regali realizzati a mano dai bambini per far sentire l’affetto al loro papà lontano. Tra i pensierini, un puzzle, un album fotografico con tutte le foto ricordo e anche un piccolo calendario con i giorni del mese, in ogni giorno una frase dedicata al papà.

Nel video Matteo Fortunati descrive il tutto e dice: “Questa è la vera medicina, questa è la gioia, è l’amore”.

Avere accanto i familiari, attraverso gli oggetti, rende la degenza meno dolorosa.



 

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