Green pass Italia, ecco le categorie che non hanno l’obbligo della certificazione

dal 6 agosto è obbligatorio per accedere a qualsiasi tipo di servizio

Green pass Italia, ecco le categorie che non hanno l'obbligo della certificazione

Green pass Italia, ecco le categorie che non hanno l’obbligo della certificazione

Ecco le categorie di persone che non hanno l’obbligo della certificazione verde per accedere alle attività e ai servizi sul territorio nazionale.

Il Green pass, richiesto in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in ‘zona rossa’ o ‘zona arancione’, dal 6 agosto è obbligatorio per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso e a tutta una serie di attività: spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici.

Ci sono però delle categorie di persone esenti dall’obbligo della certificazione verde. Quest’obbligo, viene spiegato sulla Piattaforma nazionale-DGC, non si applica:

– ai bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale. Attualmente, in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido;

– ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre;

– ai cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata in base alla Circolare del Ministero della Salute 5 agosto 2021.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*