Giorno della Memoria, mai più… cosi furono in molti a gridare

In quei terribili anni tra il 1938 ed il 1945 il mondo fece finta di non sapere

Emanuela Mori è la leader di Italia Viva, no a accordi con Pd e M5s

Giorno della Memoria, mai più… cosi furono in molti a gridare

Mai più… cosi furono in molti a gridare dopo aver saputo del dramma consumato nei campi di sterminio nazisti. Un grido forte e rabbioso che per qualche mese compatto’ la popolazione mondiale. Erano stati massacrati sei milioni di ebrei, 500.000 zingari, centinaia di migliaia di prigionieri di guerra. La Russia aveva avuto 20 milioni di morti e milioni erano gli europei che avevano perso la vita nella grande fornace della seconda guerra mondiale.

Un genocidio perpretato ai danni di un intero popolo, quello ebraico. La storia ci racconterà le vicende di uomini, donne, vecchi e bambini orrendamente uccisi dopo aver vissuto una terribile agonia in prigionia o in attesa che i carnefici di Hitler andassero a prenderli.

In quei terribili anni tra il 1938 ed il 1945 il mondo fece finta di non sapere cosa stesse succedendo in Europa e, dopo la conferenza di Monaco, anche Francia ed Inghilterra si voltarono dall’altra parte. In effetti avevano evitato per qualche mese una guerra, ma in Germania in molti venivano avviati nei campi di concentramento.

Poi dopo tanto silenzio quel 27 gennaio 1945 i Russi entrarono nell’immenso campo di concentramento di Auschwitz e scoprirono degli esseri umani scheletriti da una feroce ed inumana prigionia.

Le SS erano fuggite e con loro i guardiani del campo che, dopo essersi macchiati di terribili delitti, erano scappati verso luoghi sicuri per cercare una salvezza che purtroppo in molti trovarono, con connivenze impensabili, in Sud America ed in altri paesi compiacenti.

Ma non solo di criminali si deve parlare in quegli anni bui, ci furono anche tanti uomini e donne coraggiosi che salvarono migliaia di ebrei a rischio delle proprie vite ed anche di loro dobbiamo ricordarci nel ‘’giorno della memoria’’, riprendendo una frase del Talmud che dice “chi salva un uomo, salva l’umanità intera’’. Questa frase dovrebbe diventare la bandiera dei nostri giovani, perché crescano nel rispetto, nell’inclusività, nell’antirazzismo e soprattutto nella consapevolezza che la vita è sacra ed inviolabile.
Buon giornata della memoria a tutti.

Emanuela Mori
Capogruppo Italia Viva Comune di Perugia

1 Commento

  1. Il genocidio degli Ebrei deve rimanere inciso nella storia dell’uomo, in particolare in un momento drammatico, come quello che stiamo attraversando, in cui in occidente c’è un preoccupante rigurgito di antisemitismo.

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