Fuori Draghi dall’Italia, Fronte del Dissenso invade le piazze di Perugia [Foto e video]

Fuori Draghi dall’Italia, Fronte del Dissenso invade le piazze di Perugia

“Fuori Draghi dall’Italia”, il Fronte del Dissenso Umbria – oggi riunitosi in una protesta che da Piazza Italia è arrivata, passando per via Baglioni, a Piazza Matteotti e fino a Piazza IV novembre a Perugia – va dritto contro il Premier italiano. Ma contro anche la Nato (Otan in francese)e quindi le ultime indicazioni che darebbero l’Italia fornitrice di armi pesanti all’Ucraina. Il FdD sostiene che “L’Italia ripudia la guerra, questo Governo la alimenta”, e quindi dicono che le decisioni vengono prese “non in mio nome“.


di Marcello Migliosi e Morena Zingales


Moreno Pasquinelli

Capitanati da un instancabile Moreno Pasquinelli

Il Popolo del Dissenso, capitanati da un instancabile Moreno Pasquinelli, è sfilato per le vie del Centro, oggi, complice anche la mitezza del clima di persone ce n’erano davvero tante. Giovani, anziani, madri, professionisti, operai, studenti, padri e persino bambini in carrozzina spinti da mamme a dir poco “incazzate” contro la piega che sta prendendo la nostra politica internazionale a riguardo del conflitto Russo Ucraino.



Bandiere che sventolano sono quelle dell’Italia

Le bandiere che sventolano sono quelle dell’Italia e di qualche altra organizzazione. In uno striscione è persino riportata una frase dell’indimenticato – il migliore tra i Presidente della Repubblica che abbiamo avuto – Sandro Pertini: “Volete annientare lo spirito degli italiani – c’è scritto -, ma avete sbagliato popolo! Vinceremo!”.



E certo nella frase del Presidente “campione del mondo di calcio del 1982” non c’è nessun intento guerrafondaio. Tutt’altro! Da buon Partigiano qual era stato, Pertini era uno strenuo difensore dei diritti del popolo italiano. Quei diritti sanciti anche dalla Carta Costituzionale la cui scrittura era seguita ad anni di sofferenza e di sangue per il nostro Bel Paese.

«Non è più tempo di commemorazioni – scrive il FdD -, è il tempo di organizzare un Fronte ampio e plurale per liberare il nostro Paese».



 

 

2 Commenti

  1. Ma i partigiani usavano le armi oppure le fionde? E chi forniva le armi ai partigiani? Siamo alle solite, certe “anime pie” o hanno la memoria corta oppure quando i partigiani combattevano per liberare l’Italia dai nazisti non erano ancora nati.

  2. Draghi va fatto fuori a prescindere. Non è soggetto che lavora per il bene della Nazione Italia. Non è l’ unico, ma è tra i peggiori. È o non è un ” vile affarista”!!

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