Fondo per non autosufficienze, Regione stanzia 4 milioni 500 mila euro 🔴

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Fondo per non autosufficienze, Regione stanzia 4 milioni 500 mila euro

“La non autosufficienza e la disabilità sono temi di primaria importanza per la Regione Umbria che, anche in momento di grande difficoltà economica, aggravata dagli effetti della pandemia, ha messo a disposizione dal proprio bilancio 4 milioni 500 mila euro”: lo ha detto stamani la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che ha incontrato insieme all’assessore alla Salute, Luca Coletto, le associazioni che rappresentano le famiglie delle persone non autosufficienti e disabili.

La presidente Tesei, dopo aver rinnovato “la disponibilità massima alla concertazione con le parti sociali, per rispondere il più possibile ai bisogni delle persone non autosufficienti adulti, minori e anziani, affinchè siano garantiti i livelli essenziali delle prestazioni assistenziali”, si è impegnata “a fare di tutto per garantire risorse paritarie anche per il 2021”.

[su_photo_panel background=”#efeded” border=”2px solid #cccccc” shadow=”4px 1px 3px #eeeeee” radius=”3″ photo=”https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2020/10/tesei-coletto-ricci.jpeg” target=”blank”]Video conferenza in Regione[/su_photo_panel] “Le risorse del Fondo regionale – ha ricordato l’assessore Coletto – provengono in parte dal bilancio regionale e in parte da stanziamenti nazionali. La Regione ha inizialmente stanziato 3 milioni 500 mila euro di risorse proprie per il 2020. La novità – ha precisato Coletto – è che abbiamo aggiunto un milione che negli scorsi anni non era più stato stanziato dalle precedenti amministrazioni, colmando così il vuoto che si era venuto a creare negli anni. La somma a disposizione quindi, è pari a 4 milioni 500 mila euro e questo non era mai successo negli anni precedenti”.

“Ora – ha concluso l’assessore – riusciremo a soddisfare una platea più ampia rispetto agli anni passati, con un intervento che si caratterizza per una maggiore equità degli assegni a sostegno delle famiglie dei disabili e dei disabili stessi. Infatti da 428 fruitori, grazie alle nuove risorse, ora riusciamo a sostenerne 479 e cercheremo con il massimo impegno ad allargare ancora di più questo numero”.

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