Ma il papà, vivo e vegeto, è andato ad aprire la porta
E’ morto il Papa – di Giampietro Chiodini – Ore 10,40 di stamattina: panico e disperazione in una famiglia della periferia perugina., a Strozzacapponi per l’esattezza.
“Tutto è successo in un attimo”, scrive il collega Chiodini, per anni in forza all’ufficio stampa regionale e padre dell’ex sindaco di Magione, Giacomo, «Quando la signora Rosanna S. ha inviato al figlio, che abita al piano superiore, il più innocuo dei WhatsApp, “E’ morto il papa”. Ma il solerte correttore, applicando il rigido criterio delle probabilità, lo ha corretto in “papà”».
Urla, fuga precipitosa giù per le scale, disperazione della nipotina lasciata sola; per scoprire, all’istante, che il papà con l’accento – così vivo e vegeto, da aprire lui la porta – si è assicurato un bel gruzzolo di anni in più.
Chissà come l’avrebbe presa Bergoglio…

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