Donati gli organi di Diego Cavalli, ultimo gesto d’amore

Donati gli organi di Diego Cavalli, ultimo gesto d’amore

I familiari di Diego Cavalli, il 39enne deceduto mercoledì a causa delle lesioni riportate dopo una caduta da tre metri di altezza per aver cercato di lanciare un gavettone, hanno acconsentito all’espianto multiorgani. Un segnale di amore verso gli altri. L’operazione durante la notte all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Un volo da una altezza di appena tre metri. Il volo in elicottero con la speranza di poterlo salvare, ma poi il decesso nel pomeriggio di mercoledì, dopo tre giorni di agonia. I funerali si terranno domani alle 17 nella chiesa principale di Pieve Santo Stefano. Intanto proseguono le indagini da parte della polizia per cercare di capire come sia accaduto l’incidente, anche se gli investigatori parlano di una «tragica fatalità».

«Una morte assurda» continuano a scrivere gli amici sui social. Chi lo conosceva, lo ricorda come una persona tranquilla, sempre con il sorriso stampato e pronto alla battuta. Dopo aver lavorato in una azienda di Pieve Santo Stefano, da qualche tempo aveva trovato posto in una piccola impresa di Umbertide. Da circa un anno si era trasferito in Umbria, dove viveva nella casa della sua compagna. Il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, si è unito al lutto.

 

 

 
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