Donatella Tesei, l’Umbria può reggere l’impatto di guerra e inflazione
“Reggere” all’impatto negativo che arriva da elementi esterni come guerra e inflazione è uno dei principali obiettivi dell’amministrazione regionale, nei limiti di quanto può fare l’Umbria per affrontare questo tipo di problematiche. Lo ha detto la presidente Donatella Tesei, durante la presentazione della Relazione economica e sociale dell’Agenzia Umbria Ricerche, rimarcando “i segnali evidenti di ripresa” ma anche che è necessario ancora “massimo impegno”.La nostra capacità di reagire è stata forte
“La nostra capacità di reagire è stata forte – ha commentato Tesei – anche se poi sono arrivati guerra e inflazione, questioni che non sono certo nelle mani della Regione. Il momento che stiamo vivendo è quindi molto particolare, con una guerra nel cuore dell’Europa che tanto condiziona l’economia del nostro paese e della nostra regione, e con una inflazione che mette a rischio una regione come l’Umbria composta da moltissimi redditi fissi”.
L’Umbria ha elementi importanti
Per Tesei, tuttavia, l’Umbria ha elementi importanti “per reggere questo impatto negativo che arriva da fattori che coinvolgono tutto il mondo”. “Lo può fare – ha evidenziato – anche attraverso i grandi investimenti pubblici che saranno fatti grazie al Pnrr e al piano delle infrastrutture che ci vede destinatari di 4 miliardi di euro, con l’obiettivo di mantenere il Pil regionale in linea con la media del Paese e di continuare così le buone performance degli ultimi due anni“.

La Presidente Tesei è molto ottimista e mi auguro che il suo ottimismo abbia basi concrete anche se, a mio avviso, il peggio deve ancora venire. L’inflazione crescerà ancora, così dicono gli esperti, e il costo dell’energia che ha raggiunto picchi importanti sta producendo danni non solo alle famiglie meno abbienti, ma alle aziende tutte, anche quelle agricole, e quindi all’occupazione e causa l’incremento dei prezzi.