Dipendenze, Comunità Incontro rilancia il ruolo delle comunità

Dipendenze, Comunità Incontro rilancia il ruolo delle comunità

Allarme giovani e incontro con Mattarella nella giornata mondiale

La relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia conferma un incremento dei consumi di sostanze tra i più giovani e richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione, cura e reinserimento. È la posizione espressa dalla Comunità Incontro ETS, che ha preso parte alla presentazione del documento organizzata a Palazzo Chigi dal sottosegretario Alfredo Mantovano, in vista della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga in programma venerdì 26 giugno.

I dati illustrati nella relazione delineano un quadro in peggioramento. Nel 2025 quasi 350 mila studenti minorenni hanno dichiarato di aver fatto uso almeno una volta di una sostanza illegale nel corso dell’anno, pari al 23% della popolazione scolastica under 18.

Il dato risulta in crescita rispetto al 2024, quando la percentuale si attestava al 20%. Cannabis e cocaina restano le sostanze maggiormente diffuse, mentre continua ad aumentare la presenza sul mercato di prodotti ad alta potenza e di nuove sostanze psicoattive, con particolare riferimento ai cannabinoidi sintetici e ai nuovi oppioidi.

Secondo la Comunità Incontro ETS, il quadro emerso conferma una situazione che richiede un impegno costante da parte delle istituzioni e della rete dei servizi. Il capo struttura Giampaolo Nicolasi sottolinea come la relazione evidenzi l’aumento delle richieste di cura, la crescente complessità dei casi clinici e sociali e la necessità di garantire percorsi terapeutici integrati e continuativi, in grado di accompagnare le persone lungo tutto il processo di recupero.

La struttura evidenzia il ruolo svolto dalle comunità terapeutiche all’interno del sistema nazionale di assistenza. Ogni anno, numerose persone con problemi di dipendenza trovano nelle strutture residenziali un percorso di cura, protezione, riabilitazione e reinserimento sociale, spesso dopo precedenti esperienze terapeutiche non risolutive o in presenza di condizioni di particolare fragilità personale e familiare.

L’attività delle comunità non si limita agli interventi sanitari, ma comprende anche iniziative educative, sociali e relazionali finalizzate a favorire il recupero dell’autonomia individuale. In questo ambito la Comunità Incontro ETS promuove progetti di prevenzione sul territorio attraverso le Unità di Strada e iniziative di sensibilizzazione rivolte agli studenti nelle scuole, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno delle dipendenze prima che si manifesti.

Alla luce delle indicazioni contenute nella Relazione al Parlamento 2026, l’associazione rinnova il proprio impegno a favore delle persone con problemi di dipendenza e delle loro famiglie, auspicando un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra i Servizi per le Dipendenze (SerD), le comunità terapeutiche, i Dipartimenti di Salute Mentale, i servizi sociali e gli enti del Terzo settore.

L’obiettivo indicato è quello di consolidare una rete integrata capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di cura e di inclusione.

La giornata di venerdì 26 giugno sarà anche un momento istituzionale di particolare rilievo. In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, una delegazione della Comunità Incontro ETS, insieme ai rappresentanti delle principali reti delle comunità terapeutiche italiane, sarà ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla delegazione prenderanno parte, oltre ai componenti del direttivo, anche alcuni ragazzi e ragazze impegnati nel proprio percorso di recupero, a testimonianza del valore dei percorsi terapeutici e dell’impegno quotidiano nella lotta contro le dipendenze.

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