Davi offre consulenza gratuita per sensibilizzare e raccogliere fondi
Klaus Davi, giornalista e titolare di un’agenzia di comunicazione, ha chiesto un incontro con la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, a seguito della sua visita al cimitero ebraico di Perugia, gravemente trascurato e in stato di degrado. Davi è stato profondamente colpito dalle condizioni in cui versano le tombe delle famiglie che furono vittime della persecuzione nazifascista, tra cui coloro che furono internati nei Lager durante la Shoah.
La visita è avvenuta nell’ambito del Festival Alibi, evento organizzato dalla Rai e dedicato alla lotta contro la criminalità organizzata, al quale hanno preso parte personalità di spicco come Giovanni Melillo, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Sergio Sottani, procuratore generale della Repubblica di Perugia, e don Antonio Coluccia, sacerdote impegnato contro la criminalità organizzata. Durante la sua visita, Davi ha avuto modo di osservare personalmente lo stato di abbandono del cimitero, un luogo simbolo della memoria storica ebraica, che racchiude le testimonianze di chi ha sofferto direttamente le atrocità della guerra.
In seguito a questa esperienza, Davi ha proposto la sua collaborazione gratuita per avviare una campagna di raccolta fondi, coinvolgendo comunità ebraiche di tutto il mondo. Il progetto mira a riportare dignità al cimitero, ma anche a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo l’importanza di mantenere viva la memoria storica, in particolare per le generazioni future.
La proposta di Davi include la creazione di una campagna di marketing internazionale, ancora in fase di progettazione, che si svilupperà attraverso spot pubblicitari in diverse lingue: italiano, ebraico e yiddish. Questo piano di marketing avrà l’obiettivo di raccogliere fondi a livello nazionale e internazionale, attirando l’attenzione delle comunità ebraiche globali, ma anche di altri donatori sensibili alla causa. Perugia, nota come città universitaria e meta turistica internazionale, viene vista da Davi come una realtà con un forte potenziale per la promozione di tale iniziativa.
“Stiamo già pensando a una campagna di marketing in varie lingue per attirare anche donatori stranieri. Perugia è una città internazionale e meta di turismo, oltre che realtà universitaria con notorietà planetaria”, ha dichiarato Davi, aggiungendo che il progetto, seppur ancora in fase embrionale, potrebbe coinvolgere istituzioni prestigiose come la Shoah Foundation, fondata dal regista Steven Spielberg, per dare maggiore respiro e visibilità all’iniziativa.
Klaus Davi, noto per la sua esperienza nel campo della comunicazione, ha dichiarato di essere pronto a mettere a disposizione la sua competenza per aiutare a raccogliere i fondi necessari alla ristrutturazione e alla valorizzazione del cimitero ebraico. Un intervento che non riguarda solo il restauro fisico del sito, ma anche la riqualificazione simbolica del luogo, che oggi è dimenticato da troppi. La sua proposta si inserisce nel contesto di un più ampio progetto di valorizzazione della memoria storica, che coinvolge anche altri soggetti istituzionali.

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