Cyberbullismo e il pericolo dei social per i giovani, al Riccini Ponte Felcino

Cyberbullismo e il pericolo dei social per i giovani, al Riccini Ponte Felcino

Cyberbullismo e il pericolo dei social per i giovani, al Riccini Ponte Felcino

Ieri sera il teatro “Riccini” – oratorio di Ponte Felcino ha ospitato un incontro sul Cyberbullismo con oltre 100 persone. L’incontro è stato organizzato dalla Comunità Capi del gruppo scout AGESCI Perugia5 che ha invitato i genitori, i ragazzi e tutto il quartiere a partecipare all’evento su un tema giovanile molto sentito.

Relatori di eccezione due esperti della Polizia Postale di Perugia che hanno trattato il tema, approfondendo la parte relativa al rapporto dei giovani con i social network. In maniera chiara e senza allarmismi i due agenti hanno saputo dare efficaci informazioni e validi spunti di riflessione ad una platea particolarmente attenta e interessata.

Durante il successivo dibattito infatti, è stata posta in evidenza la necessità per i genitori di acquisire competenze tecnologiche che permettano loro (non-nativi digitali) di essere presenti nel mondo virtuale dei propri figli in modo da non rinunciare al ruolo educativo.

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La Polizia Postale infine ha consigliato a tutti di “postare con la testa” ciò che si vuole condividere, pensando sempre che un click fatto dalla tastiera di un computer o da un telefonino possano avere delle conseguenze gravi.

La grande partecipazione, soprattutto di famiglie del quartiere, ha messo in evidenza la necessità degli adulti di ricevere supporti esterni, in un momento in cui x i genitori è difficile il dialogo con le nuove generazioni. Una comunità che fa rete e che si aiuta crea opportunità di socialità e un ambiente più sano in cui crescere, in cui i vari attori del percorso educativo, ciascuno con il proprio ruolo contribuiscono a crescere ragazzi motivati e consapevoli.

All’incontro di ieri ne seguirà un altro in cui affrontare le fragilità giovanili sempre con l’intervento di esperti, e sempre aperti alla cittadinanza.

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