Crescita e impegno, UilP Umbria traccia il bilancio 2024

Consiglio regionale: dialogo, mobilitazioni e risultati concreti

Crescita e impegno, UilP Umbria traccia il bilancio 2024

Crescita e impegno, UilP Umbria traccia il bilancio 2024 

Crescita e impegno – La Uil Pensionati Umbria (UilP) ha concluso l’anno con un consiglio regionale a Ponte San Giovanni, ribadendo il proprio impegno su più fronti e celebrando risultati significativi, tra cui il secondo miglior incremento nei tesseramenti a livello nazionale. L’evento ha visto la partecipazione della segretaria generale UilP Umbria, Elisa Leonardi, del segretario confederale dell’Umbria, Maurizio Molinari, e di esponenti nazionali come il segretario generale UilP Carmelo Barbagallo e il segretario organizzativo Pasquale Lucia.

Un anno di lotte e risultati

Leonardi ha evidenziato il carattere distintivo dell’azione sindacale portata avanti: “Abbiamo partecipato attivamente a manifestazioni e scioperi, sempre agendo nel merito delle questioni”. La segretaria ha criticato l’attuale governo per le politiche economiche rivolte agli anziani: “L’ultima manovra ha offerto solo mance, senza affrontare realmente i problemi”.

Tra i traguardi raggiunti, Leonardi ha citato l’apertura dell’Ufficio H a Ponte San Giovanni, dedicato ai servizi per i pensionati, inaugurato con la partecipazione della sindaca Vittoria Ferdinandi. Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo con i Comuni, utilizzando strumenti di concertazione e partecipazione per rispondere alle esigenze del territorio.

Un confronto aperto con le istituzioni

La UilP Umbria guarda anche al futuro, auspicando una collaborazione costruttiva con la prossima giunta regionale. Leonardi ha proposto di ripartire dalla piattaforma unitaria, rimasta finora in secondo piano. Questa piattaforma mira a promuovere politiche che tutelino i pensionati e garantiscano un sistema fiscale più equo.

Focus nazionale: mobilitazione e unità

Carmelo Barbagallo ha ribadito l’importanza dell’unità sindacale e della mobilitazione: “Senza contratti e stipendi adeguati, rischiamo di creare una generazione di futuri pensionati poveri”. Ha inoltre posto l’accento sulla pressione fiscale gravante sui pensionati: “Paghiamo più tasse di molti altri lavoratori. È tempo di avviare una grande iniziativa fiscale per correggere queste disparità”.

Maurizio Molinari, segretario confederale dell’Umbria, ha elogiato il percorso intrapreso dal sindacato: “Stiamo costruendo una Uil diversa, seguendo la strada tracciata da Barbagallo. Ci attendono sfide impegnative che richiederanno il massimo impegno da parte di tutti”.

Obiettivi prioritari per il 2025

La UilP Umbria ha delineato alcune priorità per il nuovo anno:

  • Rafforzamento del dialogo con le istituzioni: una maggiore collaborazione con la Regione Umbria e i Comuni per promuovere politiche a favore dei pensionati.
  • Interventi sul sistema fiscale: avviare campagne per una fiscalità più equa e sostenibile.
  • Ampliamento dei servizi sul territorio: potenziamento degli strumenti di assistenza come l’Ufficio H e altre iniziative locali.
  • Incremento del coinvolgimento dei cittadini: attraverso nuove mobilitazioni e forme di partecipazione attiva.

Un risultato significativo: i tesseramenti

Il dato sul tesseramento rappresenta uno dei principali motivi di orgoglio per la UilP Umbria. Con un incremento che la posiziona al secondo posto a livello nazionale, il sindacato dimostra una crescente capacità di coinvolgimento e rappresentanza dei pensionati.

L’anno si chiude con un bilancio positivo, ma le sfide rimangono molteplici. La Uil Pensionati Umbria, forte dell’impegno profuso e del sostegno dei suoi iscritti, si prepara a un 2025 di battaglie per i diritti e il benessere dei pensionati.

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