Cani randagi non solo gli animali, ma anche i padroni

Dopo il fatto di Rosaria Parrilla un lettore ci scrive nel commenti

Cani randagi non solo gli animali, ma anche i padroni

Cani randagi non solo gli animali, ma anche i padroni

Ho trascorso un periodo di questo anno al mare a Mirto Crosia come faccio da quando avevo solo un anno , tutti gli anni devo dire spiaggia piacevole, da godere; Premesso di non aver nulla contro i cani, ma una certa riluttanza verso i proprietari che portano a spasso i cani per fare i bisogni e NESSUNO porta con se per come dovrebbe né la paletta , né la bustina .

Arrivano i turisti e dalla macchina scende per primo il cane  (che qualche volta apre la portiera al proprietario) ma appena sceso dalla macchina va a fare i bisogni sulla porta di casa dei vicini ed il proprietario dice “si ma è un cane” Lui dov’è?

Non mi dilungo più. Spesso finite le ferie , la macchina riparte piena di cianfrusaglie e per il cane non c’è posto. Io rimango fino all’inizio di settembre e con grande tristezza rivedo quel cane tanto bravo (almeno così diceva il proprietario) ma se era bravo come mai non ha trovato posto in macchina? Ecco che questo poveretto costato un occhio dello stipendio diventa un cane randagio che si unisce ad altri cani che non hanno trovato posto in macchina …..

L’anno successivo ritorna lo stesso turista con due cani io mi domando, cosa gli devo dire?  un saluto a Rosaria Parrilla. Vincenzo Donato Marino

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*