Assegnazione alloggi popolari: “soddisfazione” della presidente Grechi

 
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Assegnazione alloggi popolari: “soddisfazione” della presidente Grechi

Assegnazione alloggi popolari: “soddisfazione” della presidente Grechi

Assegnazione alloggi popolari; “soddisfazione” presidente grechi per accoglimento emendamenti “cpo” a legge regionale.

Perugia – La Presidente del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, Caterina Grechi ha espresso “la più viva soddisfazione” per il recepimento integrale, da parte della Terza Commissione della Assemblea Legislativa dell’Umbria, degli emendamenti alla Legge Regionale 23/2003 recentemente proposti dal Centro Pari Opportunità.

“L’emendamento – spiega la presidente – prevede una riserva di alloggi popolari a favore delle donne vittime di violenza in famiglia e dei loro figli minori e rappresenta un supporto concreto per tutte coloro che, una volta avviato un percorso di uscita dalla violenza all’interno della Rete regionale dei servizi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, si trovano nella necessità di non fare rientro nel proprio domicilio e di ricostruire la propria autonomia in sicurezza.

L’approvazione di questo provvedimento – ha aggiunto Grechi -, oltre a rappresentare un tassello importante nelle azioni di contrasto alla violenza di genere, rappresenta anche un esempio virtuoso di lavoro congiunto sul tema da parte delle donne nelle Istituzioni regionali: la proposta era stata infatti approvata all’unanimità dall’Assemblea del Centro Pari Opportunità e successivamente è stata portata all’attenzione della Terza Commissione dalla Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa, Paola Fioroni e dalla Presidente della Terza Commissione consiliare, Eleonora Pace.

Auspico che anche in futuro – conclude la presidente – si possa perseguire con la stessa determinazione e totale unità di intenti ogni altra iniziativa volta a supportare quelle donne che lottano per riappropriarsi di ciò che la violenza ha loro sottratto: l’autonomia, la sicurezza, il diritto e la gioia di un’esistenza libera”.

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