Anziani casa in cura Nocera Umbra sono di nuovo a rischio sfratto

 
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Anziani casa in cura Nocera Umbra sono di nuovo a rischio sfratto

Anziani casa in cura Nocera Umbra sono di nuovo a rischio sfratto

“Dopo neanche due anni dallo scampato pericolo, i 14 anziani della casa di cura di Nocera Umbra sono di nuovo sotto il tiro del corto circuito istituzionale che tiene in ostaggio le loro vite e che si accanisce con un vero e proprio bullismo burocratico senza volto e senza umanità. Il rischio sfratto è di nuovo dietro l’angolo nell’indifferenza di istituzioni e decisori politici”. Lo afferma il consigliere regionale Thomas De Luca (M5S) annunciando che “oggi stesso invierà una richiesta alla presidenza della III commissione consiliare per audire nuovamente e con urgenza i soggetti coinvolti e trovare una soluzione definitiva della vicenda”.

De Luca ricostruisce la vicenda “che recentemente è stata posta all’attenzione anche dalla trasmissione di Italia1 “Le Iene”, dopo la mobilitazione dei primi mesi del 2018 (con il M5s in prima linea), conseguente all’avviso di sfratto degli anziani dalla residenza servita che costava oltre 300 mila euro alle pubbliche casse, si arrivò grazie al buon senso di tutti ad una soluzione a costo zero per Asl e Comune: un comodato d’uso gratuito temporaneo con a carico degli anziani le utenze e la manutenzione straordinaria. La struttura venne concessa come destinazione residenziale (autorizzazione rilasciata dal Comune) e non più come socio sanitaria, ma con carattere temporaneo. Oggi quel tempo è scaduto e i membri dell’associazione ‘Casa Famiglia Nocera Umbra’ che stanno cercando risposte per risolvere definitivamente la vicenda si vedono sbattere le porte in faccia”.

“Su tutto -aggiunge il consigliere regionale – incombe la nuova minaccia di un eventuale trasferimento che comporterebbe notevoli disagi psico-fisici agli anziani ospiti, la maggior parte dei quali ultra ottantenni e ultra novantenni, già molto provati dallo stato di incertezza in cui versano oramai da anni. È assurdo constatare come un esempio di gestione virtuosa delle finanze pubbliche, un esempio di comunità solidale che dovrebbe essere un modello di rinascita per l’intera regione venga invece boicottato e affossato in modo deplorevole”.

“La politica ha la funzione, se non il dovere morale, di risolvere – conclude Thomas De Luca – i problemi delle persone, a maggior ragione tutelando i più deboli e indifesi. La politica deve avere un volto umano ed andare incontro alle persone e alle loro esigenze, a maggior ragione di quelli che questa nazione e un futuro migliore l’hanno costruito con le loro mani e la loro fatica, per noi e per i nostri figli. La politica deve avere la responsabilità delle scelte”.

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