Aumento dei canoni e rendimenti locativi elevati
Il mercato immobiliare di Perugia evidenzia una significativa crescita nel settore delle locazioni residenziali, mentre il comparto delle compravendite continua a mostrare segnali di difficoltà. Secondo il 1° Osservatorio Immobiliare 2025 di Nomisma, presentato il 27 marzo 2025, la domanda di affitti abitativi è in aumento, determinando un incremento del numero di contratti stipulati.
Dinamiche del mercato residenziale
A Perugia, l’interesse per l’acquisto di abitazioni è in ripresa; tuttavia, l’offerta spesso non soddisfa le esigenze degli acquirenti e l’accesso ai mutui rimane complesso. In contrasto, il segmento delle locazioni mostra un forte dinamismo, con un’offerta insufficiente a soddisfare la crescente domanda. Numerose famiglie acquistano immobili con l’intento di destinarli agli affitti brevi e turistici, contribuendo a questa tendenza.
I tempi medi di locazione sono rapidi, attestandosi a un mese sia per le abitazioni nuove che per quelle usate. I canoni di locazione hanno registrato un aumento medio del 4% su base annua. Per quanto riguarda le compravendite, i tempi medi di vendita sono di 5 mesi per le nuove costruzioni e di 6 mesi per gli immobili usati. I prezzi mostrano un incremento annuo del 3,2% per il nuovo e dell’1,9% per l’usato.
Queste dinamiche hanno portato a un aumento dei rendimenti lordi medi da locazione, che raggiungono il 6,3%, con punte del 6,6% nelle zone periferiche della città. A livello nazionale, dopo Taranto e Livorno, Perugia presenta alcuni dei rendimenti più elevati tra i mercati intermedi.
Situazione del mercato non residenziale
Il settore direzionale a Perugia continua a registrare difficoltà sia nelle compravendite che nelle locazioni. I tempi medi di vendita si sono allungati a 9,5 mesi, mentre quelli di locazione, sebbene in diminuzione rispetto al 2024, rimangono superiori alla media nazionale, attestandosi a 6,5 mesi rispetto ai 6,2 mesi nazionali. Gli sconti medi concessi per concludere le trattative sono aumentati, raggiungendo il 16%.
Nonostante questo contesto stagnante, prezzi e canoni hanno invertito la tendenza negativa del 2024, registrando variazioni positive rispettivamente dell’1,7% e dell’1,1%. I rendimenti lordi da locazione rimangono stabili, con una media del 5,9%, variando dal 5,4% nelle aree centrali al 6,2% in quelle periferiche.
Analoghe difficoltà si riscontrano nel settore commerciale, con un numero di transazioni in calo, soprattutto nelle compravendite. I tempi medi di vendita si sono allungati a 9 mesi, mentre quelli di locazione sono rimasti stabili a 5,5 mesi. Per concludere le trattative, vengono concessi sconti medi del 15,5%. Prezzi e canoni mostrano rallentamenti annuali, con una diminuzione dell’1,6% nei canoni di locazione. Questa situazione ha portato a una riduzione della redditività lorda da locazione, che si attesta in media al 7,8%, senza differenze significative tra le varie zone della città.
Previsioni per il mercato residenziale
Secondo le previsioni degli operatori del settore, nei prossimi mesi si prevede una stabilità nelle compravendite e un aumento delle transazioni e dei canoni nel segmento delle locazioni. Queste tendenze riflettono le attuali dinamiche del mercato immobiliare perugino, caratterizzato da una crescente domanda di affitti e da una relativa stagnazione nelle compravendite.

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