Vice ministro Cancelleri in Umbria: tanti progetti nei tavoli del MIT per ridare dignità a una regione meravigliosa

 
Chiama o scrivi in redazione


Vice ministro Cancelleri in Umbria: tanti progetti nei tavoli del MIT per ridare dignità a una regione meravigliosa

Vice ministro Cancelleri in Umbria: tanti progetti nei tavoli del MIT per ridare dignità a una regione meravigliosa

Oggi il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri, si è recato in Umbria per effettuare una serie di sopralluoghi in alcuni cantieri e verificare il completamento dei lavori sul viadotto Montoro, lungo la strada statale Terni-Orte, che domani riaprirà al traffico veicolare.

Per la terza volta in Umbria da quando ricopre l’incarico di vice ministro del dicastero Infrastrutture e Trasporti, l’on. Cancelleri oggi, come prima tappa, si è recato sul viadotto Montoro, chiuso da giugno a causa di problemi strutturali che hanno richiesto interventi urgenti.

“Ringrazio innanzitutto Anas perché ha eseguito un intervento straordinario utilizzando tecniche innovative – ha commentato il vice ministro Cancelleri durante il sopralluogo di oggi sul viadotto Montoro – che hanno permesso di recuperare e non demolire la pila che si era incrinata e le due campate interessate al cedimento, riuscendo così a ultimare i lavori in trenta giorni, e pertanto prima dei quaranta giorni che invece erano stati previsti”.

L’intervento sul viadotto Montoro, lungo la strada statale 675 Umbro Laziale (Raccordo Terni-Orte) in provincia di Terni, è stato eseguito mediante martinetti idraulici che hanno sviluppato una forza complessiva fino a 50 tonnellate e che hanno permesso di ripristinare la verticalità della pila interessata, alta 34 metri. Tutte le operazioni sono state monitorate in tempo reale tramite sensori, in modo da fornire ai tecnici tutti i dati necessari per il ripristino dell’opera.

Domani il viadotto riaprirà al traffico – ha dichiarato il vice ministro Cancelleri – almeno dieci giorni prima rispetto alle più ottimistiche previsioni. Una riapertura che, anche se parziale, ripristina la viabilità, toglie il traffico dei mezzi pesanti all’interno dei centri abitati ed elimina i disagi agli abitanti della zona”.

Dopo la buona notizia della riapertura del viadotto Montoro, la visita umbra di oggi del vice ministro Cancelleri è proseguita in direzione del cantiere Ircop, nel tratto di strada della Terni-Rieti, dove da anni i lavori erano fermi e, grazie all’impegno di questo Governo, sono ripartiti in maniera spedita con l’obbiettivo di aprire la superstrada entro il prossimo ottobre.

Il cantiere del tratto umbro della Terni-Rieti – ha continuato Cancelleri – è un cantiere che periodicamente torno a visitare con piacere, perché è uno dei primi cantieri sbloccati quando sono arrivato al Ministero. Per il fallimento dell’impresa che faceva i lavori, il cantiere era fermo da anni, bloccando così anche la consegna dei lavori del tratto laziale. Con Anas e l’impresa del cantiere vicino – ha proseguito il Vice Ministro – abbiamo trovato una soluzione semplice e immediata per proseguire con i lavori e consegnare l’opera a ottobre. È possibile portare a termine ogni cosa, però è importante, di fronte a ogni problema, avere la volontà e la determinazione di trovare una soluzione”.

  • Lasciato il cantiere Ircop, il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti si è spostato in località Valserra per un sopralluogo nella linea ferrata Orte – Falcone, dove è stata prevista la realizzazione di una linea a doppio binario della lunghezza di circa 22 km, tra le stazioni di Terni e Spoleto.
  • A seguire, il rappresentante del governo guidato dal premier Giuseppe Conte si è diretto al Comune di Spoleto per incontrare il Sindaco e i rappresentanti istituzionali della città dei due mondi.
  • Il terzo tour dell’Umbria del vice ministro Cancelleri si è concluso sul valico della Somma dove, a metà giugno, è stato riaperto il viadotto lungo la strada statale 3 Flaminia.

“C’è tanto Umbria nei tavoli del MIT – ha detto Cancelleri – tanti cantieri fermi li abbiamo riaperti e tanti altri abbiamo intenzione di aprirli prossimamente. Una terra così bella – ha concluso il Vice Ministro – ha bisogno di infrastrutture funzionanti ed efficienti per potere essere fruita agevolmente dai suoi abitanti ed essere apprezzata per quello che merita dai tanti turisti che vengono a visitare questa meravigliosa regione”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*