Presa in carico persone con disturbi della nutrizione

alimentazione o comportamento alimentare

Presa in carico persone con disturbi della nutrizione

Presa in carico persone con disturbi della nutrizione

All’ordine del giorno della riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Eleonora Pace, è tornata nuovamente la proposta di legge, di cui è prima firmataria Paola Fioroni (Lega) concernente ‘ Disposizioni relative alla presa in carico delle persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione o del comportamento alimentare’, atto sottoscritto anche da Francesca Peppucci (Misto) e dai consiglieri della Lega, Daniele Nicchi, Daniele Carissimi, Stefano Pastorelli ed Eugenio Rondini.

Audizioni in terza commissione di alcune associazioni su proposta di legge di Fioroni e gruppo Lega, firmata anche da Peppucci (gruppo Misto)

Sull’atto si è già svolta, nelle scorse settimane una prima audizione (https://tinyurl.com/mtzkaes6), a quella di oggi hanno preso parte rappresentanti delle Associazioni: ‘Il Girasole’ (Spoleto), ‘Mi fido di te’ (Todi), ‘Il Bucaneve’ (Castiglione del Lago), Aps ‘Coraggio’ (Perugia).

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paola fioroni

Tra le esigenze primarie emerse dagli interventi, la necessità di un maggiore supporto alle famiglie; un maggiore coordinamento tra ambulatori attraverso un approfondito confronto fra psicologi, psichiatri e nutrizionisti. Giudicati insufficienti i centri di cura e va strutturata meglio la fase post ospedaliera. I disturbi dell’alimentazione vanno collegati con quelli riguardanti la salute mentale assicurando al contempo un’adeguata continuità assistenziale. Importante è creare una migliore rete tra le varie associazioni ed i centri di cura prevedendo per questo, se possibile, il ‘fascicolo elettronico’. Bene la previsione, nella legge, dell’assistente sociale. Importante garantire aiuti alle famiglie soprattutto nella transizione dei vari passaggi curativi. Mettere a sistema tutte le risorse disponibili e basare gli interventi terapeutici in base all’età del paziente.

Nella presentazione della proposta legislativa (https://tinyurl.com/2p96artw) Paola Fioroni ha ribadito l’importanza di “capire quali sono le difficoltà e le criticità da parte di coloro che lavorano in questo settore. Le patologie sono infatti in aumento, non solo nel numero, ma anche nella diversificazione delle fasce di età e di sesso.

La pandemia, inoltre, ha irrimediabilmente velocizzato questo processo. È necessario definire in modo preventivo i percorsi di intervento e concentrarsi anche sul post-trattamento, per formalizzare la continuità dell’assistenza anche in seguito a un eventuale ricovero. È fondamentale, poi, garantire degli standard adeguati, perché purtroppo i disturbi del comportamento alimentare richiedono di essere trattati in modo multidimensionale, tramite l’intervento di varie figure”.

Intervenendo al termine dell’audizione, Andrea Fora (Patto civico) ha definito “importante approfondire quanto emerso in audizione. E seppure in Umbria ci sono esperienze importanti rispetto a questa materia, scontiamo però l’assenza di alcuni servizi nel sistema sanitario regionale. Non sono state sostituite figure fondamentali nella transizione di cura. Le risorse previste, nel 2022, per questa patologia sono insufficienti. Necessaria una rete ospedaliera meglio strutturata . Vanno risolte le problematiche del post cura con servizi socio sanitari adeguati”.

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