Molestie in ospedale, il 29enne aveva altre vittime

E' un 29enne con precedenti specifici, è già stato denunciato

Molestie sessuali in ospedale al Santa Maria della Misericordia

Molestie sessuali in ospedale al Santa Maria della Misericordia

Molestie sessuali in ospedale – Il 29enne denunciato per molestie all’interno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia sarebbe già noto per episodi simili. Dopo la denuncia della dottoressa specializzanda, almeno altre due colleghe hanno riferito di aver subito attenzioni indesiderate in ascensore. Il giovane avrebbe approfittato degli spazi chiusi per avvicinare donne sole, creando situazioni di disagio e paura.

In particolare, lo scorso dicembre, una professionista aveva segnalato il comportamento sospetto dell’uomo, che era salito di corsa in ascensore non appena aveva notato che lei fosse da sola. La donna era riuscita a evitare un confronto diretto bloccando la chiusura delle porte e allontanandosi in tempo. Un episodio simile sarebbe accaduto anche nei mesi precedenti a un’altra dipendente della struttura ospedaliera, la quale era riuscita a sfuggire alla situazione con una mossa analoga.

Il caso più grave, ricorda Egle Priolo su Il Messaggero di oggi,  rimane quello della specializzanda, che ha trovato il coraggio di denunciare. Il 29enne, con un atteggiamento sempre più insistente, le si è avvicinato all’orecchio pronunciando frasi esplicitamente a sfondo sessuale, costringendola a un confronto ravvicinato che l’ha terrorizzata. Il timore che l’ascensore potesse fermarsi o che l’uomo potesse bloccarlo ha amplificato lo stato di ansia della vittima. La denuncia è stata presentata presso il posto fisso di polizia dell’ospedale e successivamente alla squadra mobile.

Gli investigatori sono riusciti a individuare il sospetto in 48 ore, anche grazie alla descrizione fornita dalla dottoressa. Il giovane, un italiano residente a San Sisto, indossava gli stessi abiti segnalati dalla vittima: giubbotto e scarpe nere, oltre a un borsello a tracolla. Le immagini scattate dalla professionista hanno confermato la sua identità.

Il 29enne è già noto nell’ambiente ospedaliero, non solo per i suoi tentativi di approccio, ma anche per episodi di piccoli furti e richieste insistenti di denaro ai danni di medici e pazienti. Frequentatore abituale del Santa Maria della Misericordia, si sarebbe mosso ripetutamente tra i reparti e le aree comuni senza un apparente motivo, sfruttando la presenza di 15mila persone che ogni giorno transitano nella struttura.

Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori episodi e stabilire se altre donne abbiano subito molestie dallo stesso individuo.

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