Manovra a tenaglia, inseguimento e denunce, Polizia in azione Fontivegge

Zona di Madonna Alta-Via Settevalli-Fontivegge, via del Macello e via Martiri dei lager

 
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Manovra a tenaglia, inseguimento e denunce, Polizia in azione Fontivegge

Manovra a tenaglia, inseguimento e denunce, Polizia in azione Fontivegge

Manovra a tenaglia della Polizia di Stato a Fontivegge, le Volanti di Monica Corneli, hanno catturato, dopo un inseguimento due stranieri che, appena visti i poliziotti, si sono dati alla fuga.

I due sono risultati essere un cittadino extracomunitario di origini albanesi, del ’97, con a carico numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. E un cittadino extracomunitario di origini marocchine classe 1996, anch’esso con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio.

Si è trattato di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, nella zona di Madonna Alta-Via Settevalli-Fontivegge. Controlli anche dell’area verde del complesso urbano in particolare compreso fra via del Macello e via Martiri dei lager

L’approfondimento del controllo ha permesso di trovare l’albanese in possesso di metadone e fuori dal proprio comune di residenza. A carico dell’uomo, inoltre, risultava un divieto del Questore di ritorno nel Comune di Perugia.

Il cittadino marocchino, invece, veniva trovato in possesso di tre bottiglie integre di amaro di cui non sapeva fornire un giustificato motivo di possesso e, ben nascosta in una tasca del pantalone indossato, un involucro di carta stagnola contenente una dose di eroina.

Il cittadino albanese veniva denunciato perché inottemperante al divieto di ritorno nel comune di Perugia, ma anche per possesso di sostanze stupefacenti e sanzionato amministrativamente per inosservanza delle norme anti contagio Covid-19 in quanto fuori dal proprio comune di residenza.

Il cittadino marocchino invece è stato denunciato per il reato di ricettazione e sanzionato per possesso di sostanze stupefacenti. A carico di quest’ultimo, messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, sono state avviate le pratiche per la sua espulsione in quanto irregolare sul Territorio Nazionale.

Oltre ai due, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha identificato e controllato altre persone, presenti nell’area di Madonna Alta-Via Settevalli e Fontivegge dalle quali, non è emerso alcun reato o irregolarità.

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