Sensibilizzazione sulla preservazione della fertilità con il racconto di ‘Sara’
Fertilità e cancro – L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha presentato un video animato per sensibilizzare le donne colpite da tumore sulla preservazione della fertilità. L’iniziativa, intitolata “C’è vita oltre la malattia”, rientra nella decima edizione della Settimana della Donna (H) Open Week, promossa da Fondazione Onda. L’ospedale, parte del network Bollini Rosa, utilizza il linguaggio narrativo per affrontare un tema complesso con delicatezza.
Il cortometraggio racconta la storia di Sara, una giovane donna con il sogno di diventare madre, la cui vita viene sconvolta da una diagnosi di cancro. Attraverso la sua esperienza, si illustra la possibilità di preservare la fertilità prima di sottoporsi a terapie oncologiche.
Secondo il professor Sandro Gerli, direttore del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (CPMA) dell’Ospedale di Perugia, la diagnosi di tumore rappresenta un momento critico, soprattutto per le pazienti più giovani. “Le cure antitumorali, come chemio e radioterapia, possono compromettere la capacità riproduttiva”, spiega Gerli. “Per questo è fondamentale integrare la discussione sulla preservazione della fertilità nel percorso terapeutico.”
In Italia, nel 2023, sono stati stimati circa 395.000 nuovi casi di cancro, di cui 187.000 riguardanti donne. Le neoplasie più frequenti includono carcinoma mammario, tumore del polmone e colon-retto, oltre a leucemie e linfomi, che spesso colpiscono in età fertile.
La procedura di crioconservazione degli ovociti, offerta dal CPMA di Perugia, è descritta come semplice e sicura. Il prelievo avviene per via transvaginale sotto sedazione, in regime ambulatoriale. Gli ovociti vengono poi vitrificati a -197°C e conservati per un eventuale uso futuro. Le terapie oncologiche possono iniziare già il giorno successivo.
Quando la paziente è pronta per una gravidanza, gli ovociti vengono scongelati e fecondati mediante ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo). Il servizio è attivo presso l’Ospedale di Pantalla, con possibilità di contatto telefonico o via email.
Inoltre, è in fase di approvazione un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dedicato alla preservazione della fertilità, sia femminile che maschile. Il progetto prevede la collaborazione tra specialisti della riproduzione e équipe onco-ematologiche, garantendo un accesso tempestivo alle procedure e un supporto psicologico continuo.
L’opera animata è stata realizzata da Maria Cappello, illustratrice e infermiera dell’Azienda Ospedaliera, che ha donato il video per sostenere la causa. Con questa iniziativa, l’Ospedale di Perugia conferma il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella tutela della salute femminile, utilizzando strumenti innovativi per raggiungere un pubblico più ampio.

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