Ferimenti in Piazza Grimana a Perugia: Terzo Caso in Pochi Giorni
Ferimenti in Piazza Grimana – Nella notte tra sabato e domenica, un uomo di 39 anni di origine marocchina è stato aggredito in Piazza Grimana a Perugia. L’uomo ha riportato ferite alla testa e a una gamba, causate da colpi di bottiglia. È stato trasportato al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia, dove i medici hanno giudicato le ferite guaribili in dieci giorni. Nel referto depositato al posto fisso di polizia dell’ospedale, l’uomo ha dichiarato di essere stato colpito più volte da una persona sconosciuta.
Questo episodio rappresenta il terzo caso di aggressione in pochi giorni nella stessa piazza. Lunedì scorso, un uomo di 32 anni originario della Guinea, residente a Perugia, è stato aggredito mentre transitava in via Mentana. L’uomo, con ferite al capo, alla mano e a una gamba, ha riferito ai carabinieri di essere stato attaccato da un nordafricano che gli aveva chiesto di accompagnarlo alla stazione ferroviaria di Fontivegge. Al rifiuto, l’aggressore ha estratto un coltello, minacciandolo e colpendolo.
Nei giorni precedenti, ricorda Alessandro Antonini su Il Corriere dell’Umbria, un altro episodio di violenza ha coinvolto un uomo di 30 anni di origine maghrebina, che è stato assalito riportando contusioni ed escoriazioni in varie parti del corpo.
In risposta a questi eventi, il gruppo di opposizione in consiglio comunale, rappresentato da Forza Italia, ha sollevato una polemica con l’amministrazione del sindaco Ferdinandi. Quest’ultimo ha respinto le accuse, annunciando un summit in prefettura previsto per domani. L’incontro congiunto del comitato per l’ordine e la sicurezza ha l’obiettivo di coordinare ulteriori azioni integrate delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali per garantire un ambiente più sicuro per cittadini e turisti.
Il vertice è stato fissato dopo una serie di incontri tra il sindaco Ferdinandi, la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi, il prefetto Armando Grandone, il comandante provinciale dei carabinieri Sergio Molinari e il questore di Perugia Fausto Lamparelli. Durante questi incontri, si è discusso della necessità di rafforzare le misure di vigilanza e controllo, con particolare attenzione alle zone del centro storico maggiormente interessate dal fenomeno della movida notturna.
Il sindaco ha sottolineato l’importanza di una collaborazione proficua e di un dialogo continuo tra le istituzioni per affrontare le problematiche legate alla sicurezza della città.

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