Installato da pochi mesi, ora minaccia la sicurezza stradale
Di Francesco Gori
A Casaglia, periferia est di Perugia, il nuovo semaforo intelligente rischia di trasformarsi da strumento di sicurezza in pericolo imminente. Installato nei mesi scorsi lungo il tratto stradale che collega Casaglia all’incrocio con via dei Ciclamini, l’impianto era stato progettato per gestire in maniera più efficiente il flusso veicolare in una zona caratterizzata da elevato transito e frequenti criticità. Tuttavia, le condizioni dell’impianto stanno rapidamente peggiorando.
L’infrastruttura, dotata di una centralina elettronica connessa al manto stradale, funziona secondo una logica adattiva che regola i tempi di attesa in base al flusso e al peso dei mezzi in transito. Una tecnologia moderna, installata per migliorare la sicurezza e l’accessibilità di circa 200 metri di carreggiata. L’obiettivo principale era quello di prevenire incidenti stradali, in particolare in un tratto spesso congestionato durante le ore di punta.
Dopo una prima fase operativa senza apparenti anomalie, il semaforo ha iniziato a inclinarsi. Le immagini raccolte dai residenti mostrano chiaramente il progressivo piegamento della struttura, con un’inclinazione che diventa sempre più marcata col passare dei giorni. Non si tratta di un danno improvviso: secondo chi vive nella zona, l’impianto ha già subito diversi urti da parte di veicoli sbandati, che hanno indebolito la base su cui è installato.
Il rischio di crollo appare ora concreto. Le segnalazioni da parte dei residenti si sono moltiplicate, ma nonostante l’allarme e le fotografie trasmesse agli uffici comunali, non è ancora stato disposto un intervento risolutivo. Il senso di insicurezza cresce, specie tra coloro che percorrono quotidianamente il tratto per motivi lavorativi o familiari.
Il sistema intelligente, fortemente voluto dall’amministrazione locale e promosso dall’Assessorato alla Mobilità guidato da Pierluigi Vossi, aveva suscitato inizialmente buone aspettative. Il suo scopo era quello di regolare il traffico in un’area in cui l’intersezione tra le direttrici di Casaglia e via dei Ciclamini è spesso teatro di rallentamenti e manovre pericolose. La scelta di una tecnologia adattiva rappresentava una svolta per la zona, ma la sua implementazione sembra non essere stata eseguita con i dovuti accorgimenti tecnici.
Nel quartiere di Villa Geminiani, il disagio è percepito in maniera ancora più evidente. Qui, i residenti chiedono non solo che venga messa in sicurezza la struttura pericolante, ma anche che si proceda allo spostamento dell’impianto di una decina di metri più a monte rispetto all’attuale collocazione. Tale soluzione permetterebbe una visibilità migliore in fase di uscita dai passi carrabili e un accesso più sicuro per i veicoli provenienti dalle abitazioni e dalle strade secondarie della zona.
L’attuale posizione del semaforo, secondo i cittadini, costringe gli automobilisti a manovre azzardate e spesso a fermate improvvise, creando una situazione potenzialmente critica, soprattutto in concomitanza con l’arrivo dei mezzi da Ponte Valleceppi. Le code, frequenti nelle ore di maggior traffico, sono diventate ormai parte della quotidianità.
In un clima di crescente tensione, c’è spazio anche per l’ironia. Alcuni abitanti della zona si sono lasciati andare a battute sul possibile crollo del semaforo, proponendo scommesse simboliche nei bar del quartiere. Una tazzina di caffè per chi azzeccherà la data esatta della caduta dell’impianto, con ipotesi che vanno dalla fine di giugno ai primi giorni di luglio.
La leggerezza con cui si scherza sull’evento riflette un senso di impotenza di fronte alla mancanza di risposte. Nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata negli ultimi giorni da parte dell’amministrazione in merito ai tempi di intervento. Le richieste inoltrate dai comitati di zona restano per ora senza riscontro concreto.
Il semaforo intelligente, simbolo iniziale di progresso tecnologico e modernizzazione del traffico locale, si è trasformato in un emblema di inefficienza e potenziale pericolo. A Casaglia, il timore è che si debba attendere un evento traumatico prima di vedere avviati i lavori necessari per la messa in sicurezza della struttura.
Le aspettative dei residenti restano legate a un pronto intervento che non solo elimini il rischio di crollo, ma che porti anche a una revisione della collocazione e del funzionamento dell’intero impianto. In assenza di azioni tempestive, il semaforo potrebbe diventare il simbolo di una buona idea eseguita male, con conseguenze dirette sulla sicurezza stradale e sulla qualità della vita di chi transita ogni giorno in quell’area di Perugia.

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