Sanità umbra, polemiche sui conti regionali
Andrea Romizi – Sui canali ufficiali della Regione Umbria è stata diffusa l'”Operazione Verità“, un’iniziativa della giunta che ha sollevato interrogativi sulla reale situazione del sistema sanitario regionale. A scrivere è il coorindatore regionale di Forza Italia, Andrea Romizi già sindaco per due legislature della città di Perugia- La campagna informativa, pubblicata anche sui social dell’ente, sembra voler contrastare le critiche sulla gestione delle liste d’attesa e del bilancio, ma secondo l’opposizione si tratterebbe di un’operazione dal tono propagandistico.
Alla scadenza del termine dei tre mesi promessi per l’azzeramento delle liste d’attesa, i dati mostrano invece un loro aumento significativo. Parallelamente, emerge la questione dell’affidamento dell’analisi contabile a una società di revisione privata, decisione che solleva dubbi sia sul costo dell’operazione che sulla sua effettiva necessità, dato che i controlli sui bilanci spettano già a enti preposti come Agenas, MEF e Corte dei Conti.
Andrea Romizi I dati contestati sulla sanità
Secondo il report della giunta:
- Il deficit strutturale sarebbe iniziato nel 2020, mentre fino al 2019 il sistema sanitario regionale risultava in equilibrio.
- Il disavanzo della sanità avrebbe raggiunto i 243 milioni di euro nel 2024, salvo poi specificare che, considerando la Gestione Sanitaria Accentrata, il bilancio scenderebbe a -90 milioni.
- L’attuale governo regionale accusa la precedente amministrazione di aver lasciato conti fuori controllo, mentre l’opposizione ribatte sottolineando il ruolo della pandemia e i fondi nazionali erogati per fronteggiare l’emergenza.
Dubbi sulla revisione contabile
L’incarico affidato alla società di revisione ha portato alla richiesta di chiarimenti su:
- Modalità e costo dell’analisi, ancora non resi pubblici.
- Legittimità dell’incarico, vista la sovrapposizione con i controlli già previsti dalla normativa.
- Precedenti pronunciamenti della Corte dei Conti, che in passato ha contestato simili affidamenti ritenendoli ridondanti.
Reazioni politiche
Le dichiarazioni della presidente Proietti hanno acceso il dibattito politico. “Immaginavo un conto in rosso, ma questi numeri ci hanno sconvolto“, ha affermato, suscitando critiche da parte delle opposizioni, che parlano di una narrazione allarmistica per giustificare nuove tasse e tagli alla sanità pubblica.
Impatto sui cittadini
Oltre alla questione contabile, resta centrale il problema delle liste d’attesa, che, invece di diminuire, risultano raddoppiate. I cittadini, che si aspettavano un miglioramento dei tempi di accesso alle cure, vedono aumentare le difficoltà nel prenotare visite ed esami specialistici.
L'”Operazione Verità” sembra quindi destinata ad alimentare polemiche, piuttosto che a fornire risposte concrete alle esigenze della popolazione umbra.

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