Vaiolo scimmie può causare problemi cuore, studio su caso miocardite

Vaiolo scimmie può causare problemi cuore, studio su miocardite

Vaiolo scimmie può causare problemi cuore, studio su miocardite

Il vaiolo delle scimmie ha il potenziale per causare problemi cardiaci. E’ quanto viene segnalato in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica ‘Journal of the American College of Cardiology: Case Reports’, in cui un gruppo di ricercatori ha descritto un caso di miocardite post infezione. Protagonista: un uomo di 31 anni con contagio confermato da vaiolo delle scimmie. Il paziente circa una settimana dopo l’insorgenza dei sintomi di monkeypox ha sviluppato” un’infiammazione del muscolo del cuore, “una miocardite acuta” appunto.

Malattia causata dal virus monkeypox

Il vaiolo delle scimmie è una malattia causata dal virus Poxviridae) ma che si differenzia da questo per la minore trasmissibilità e gravità della malattia che provoca.

Il nome deriva dalla prima identificazione del virus, scoperto nelle scimmie in un laboratorio danese nel 1958. È diffuso in particolare tra primati e piccoli roditori, prevalentemente in Africa. Nelle aree endemiche è trasmesso all’uomo attraverso un morso o il contatto diretto con il sangue, la carne, i fluidi corporei o le lesioni cutanee di un animale infetto. La miocardite può essere tipicamente causata da un’infezione virale. In passato questa problematica è stata associata all’infezione da vaiolo, virus più aggressivo, e gli autori dello studio spiegano che “per estrapolazione, il monkeypox virus potrebbe avere tropismo per il tessuto del miocardio o causare lesioni immuno-mediate al cuore”. In altre parole potrebbe avere anche le cellule del muscolo cardiaco come ‘bersaglio’.

Gli autori di questo studio hanno utilizzato la mappatura Cmr

“Attraverso questo importante caso di studio, stiamo sviluppando una comprensione più profonda del vaiolo delle scimmie, della miocardite virale e di come diagnosticare e gestire accuratamente questa malattia”, ha affermato Julia Grapsa, redattore capo di ‘JACC: Case Reports’ . “Gli autori di questo studio hanno utilizzato la mappatura Cmr (risonanza magnetica cardiaca), uno strumento di imaging completo, per aiutare la diagnosi di miocardite”.

In una clinica 5 giorni dopo l’esordio

Il paziente si è presentato in una clinica 5 giorni dopo l’esordio dei Un paziente è stato ricoverato in terapia intensiva dopo un primo esame di routine con il sospetto clinico di miocardite acuta. I risultati dello studio di risonanza magnetica cardiaca eseguito sul paziente erano coerenti con un'infiammazione miocardica e una diagnosi di miocardite acuta.[/su_note]

“Questo caso evidenzia il coinvolgimento cardiaco come una potenziale complicanza associata all’infezione da vaiolo delle scimmie”, ha affermato Ana Isabel Pinho, dipartimento di cardiologia del Centro ospedaliero universitario di São João in Portogallo e autrice principale dello studio. “Riteniamo che la segnalazione di questa potenziale relazione causale possa aumentare la consapevolezza della comunità scientifica e degli operatori sanitari; e potrebbe essere utile per un attento monitoraggio dei pazienti affetti per un ulteriore riconoscimento di altre complicazioni in futuro”.

Paziente è stato dimesso dopo una settimana

Il paziente è stato dimesso dopo una settimana con una completa guarigione. Gli autori hanno affermato che sono necessarie ulteriori ricerche per identificare la relazione tra vaiolo delle scimmie e danno cardiaco.

(Lus/Adnkronos Salute)

1 Commento

  1. anche l’ influenza, anche altri virus respiratori. così mi confermò un notissimo cardiologo dell’ Ospedale di PG.

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