Vaccine day, Terni, 25 aprile, inaugurazione del nuovo punto vaccinale

 
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Vaccine day, Terni, 25 aprile, inaugurazione del nuovo punto vaccinale

TERNI – Cerimonia di inaugurazione del nuovo Punto Vaccinale Territoriale antiCovid di Terni dell’Azienda Usl Umbria 2, il più grande dell’Umbria, in grado di somministrare sino a duemila dosi al giorno attraverso l’impiego di dieci team sanitari e il supporto di decine di volontari della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato. La nuova postazione è stata allestita in tempi record grazie ad una proficua collaborazione interistituzionale e un ottimo lavoro di squadra.

Questa mattina, domenica 25 aprile, si è svolta la cerimonia di inaugurazione ufficiale del punto vaccinale, alla quale hanno preso parte le massime autorità della regione, della provincia e della città di Terni. Presenti i vertici aziendali, il direttore generale Massimo De Fino, la direttrice sanitaria Simona Bianchi, il direttore amministrativo Piero Carsili, il direttore del distretto di Terni Stefano Federici e il commissario per l’emergenza Covid-19 della Usl Umbria 2 Camillo Giammartino e l’assessore alla sanità Luca Coletto.

“Oggi è una giornata molto importante per Terni e per tutta l’Umbria, ci stiamo apprestando a liberare la nazione e la regione da una grande disgrazia, quella della pandemia”. Ha detto l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. Nell’ambito dell’evento “Vaccine Day” promosso dalla Regione Umbria nel corso della giornata verranno somministrate ben 1200 dosi vaccinali.

“Con il ” Vaccine day” cerchiamo di accelerare ulteriormente la campagna vaccinale” ha sottolineato Coletto. “Oggi – ha aggiunto – siamo anche sopra la media nazionale per quanto riguarda i
vaccinati, quindi sta andando bene. Il sistema funziona, cercheremo di arrivare il prima possibile all’obiettivo dell’immunità di gregge, fondamentale in un periodo come questo dove, oltre alla questione salute, che è sempre la prima, abbiamo anche quella economica”. Rispondendo ai giornalisti, Coletto ha poi sottolineato che “i nuovi approvvigionamenti arrivano non ancora in maniera
programmata e puntuale”. “Questo – ha sottolineato – per noi è un problema abbastanza importante, in considerazione del fatto che la programmazione dipende appunto dagli approvvigionamenti. Le classifiche sono una cosa importante in funzione della celerità con cui si interviene sul territorio, ma dipende dalle consegne fatte dal livello centrale. Noi dobbiamo adeguarci, lo facciamo il più velocemente possibile. Non sempre è così semplice farlo”.

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