Stop vaccino, volontario avrebbe sviluppato mielite acuta trasversa

 
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Stop vaccino, volontario avrebbe sviluppato mielite acuta trasversa

Stop vaccino, volontario avrebbe sviluppato mielite acuta trasversa

“Una brutta notizia arriva dal fronte vaccini: la sperimentazione clinica di fase 3 del vaccino che AstraZeneca sta sviluppando insieme all’Universita’ di Oxford e’ stata momentaneamente sospesa, perche’ uno dei volontari che stava partecipando a questo trial clinico ha avuto gravi effetti collaterali che potrebbero essere correlati alla vaccinazione. La cosa, sinceramente, non ci coglie di sorpresa: quando su Medical Facts abbiamo commentato- il 20 luglio scorso- i risultati del vaccino siamo stati tra i pochi che, oltre a esultare- giustamente- per gli ottimi dati riguardanti l’efficacia, avevano scritto: ‘Meno ottimi i risultati riguardanti gli effetti collaterali: pur non essendoci stato nessun guaio grosso, il vaccino sembra non essere sempre perfettamente tollerato…’.

Roberto Burioni

Che cos’e’ successo? Secondo quanto riportano fonti giornalistiche, un volontario avrebbe sviluppato una mielite acuta trasversa, una malattia non comune che consiste in un’infiammazione acuta in uno o piu’ segmenti adiacenti del midollo spinale. Le cause di questa malattia possono essere molteplici, ma tra di esse ci sono i farmaci e le infezioni virali, per cui un nuovo vaccino di cui non si sa nulla puo’ essere- almeno in teoria- il responsabile di questo problema. In questo caso, prima di riprendere la sperimentazione, e’ indispensabile valutare con attenzione se si tratta di una semplice coincidenza o se la causa piu’ probabile e’ il vaccino“. Cosi’ Roberto Burioni commenta la notizia dell’ultima ora dell’interruzione della sperimentazione clinica del vaccino contro il Covid-19.

Piero di Lorenzo - Irbm di Pomezia
I test sui vaccini, anche quelli anticovid, nonostante l’emergenza pandemica, sono severi, rigorosi e affidabili. Prova di questo e’ stata la sospensione volontaria della sperimentazione da parte di Astrazeneca del vaccino anticovid messo a punto dal nostro istituto di ricerca Irbm assieme all’universita’ di Oxford.” Cosi’ in una nota l’amministratore delegato dell’istituto di ricerca Irbm di Pomezia, Piero di Lorenzo. “Si e’ presentato un quadro clinico avverso in uno solo dei 50mila soggetti volontari su cui il vaccino e’ stato testato- prosegue di Lorenzo- La multinazionale Astrazeneca ha dunque deciso di sospendere temporaneamente la sperimentazione in nuovi soggetti, mentre continua il monitoraggio degli altri volontari”. Una precauzione “standard” prevista nella sperimentazione di vaccini, quella di Astrazeneca, che “e’ utile ribadire- aggiunge ancora di Lorenzo- Siamo in attesa che il caso sottoposto al comitato indipendente di esperti venga analizzato. Aspettiamo dunque il loro giudizio per il proseguimento degli ulteriori test”, conclude.

“La mielite trasversa puo’ avere diverse ‘gradazioni di gravita” e quando la malattia e’ nelle formi piu’ lievi il paziente guarisce al solito in maniera completa, speriamo che questo sia il caso del volontario. Certamente non e’ una bella notizia, ma sono cose che accadono molto spesso nei trial clinici e richiedono un’attenta verifica per evitare disastri piu’ grandi in seguito. Non possiamo prevedere quanto durera’ la sospensione e quanto questo pregiudichera’ lo sviluppo del vaccino, anche se e’ possibile che si tratti solo di un semplice ritardo.

Ma di piu’ oggi non possiamo dire- continua- Come abbiamo gia’ ribadito nei giorni scorsi, l’urgenza assoluta della disponibilita’ del vaccino contro il coronavirus non deve assolutamente portare a scorciatoie che possano pregiudicarne la sicurezza. Per ora possiamo dire che questo non sta accadendo, che il sistema di controllo funziona bene, che le aziende farmaceutiche stanno mostrando una notevole responsabilita’ e che quando il vaccino sara’ disponibile potremo somministrarlo (e farcelo somministrare) con sicurezza e fiducia. Incrociamo le dita e speriamo che presto possano arrivare ottime notizie ad annunciarci la ripresa della sperimentazione. Nel frattempo mascherina, distanziamento e igiene personale”, conclude Burioni.

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