Scultura in memoria morti per il Covid: Attilio Solinas: “Attesa l’approvazione finale”

Scultura in memoria morti per il Covid: attesa l'approvazione finale
Dr. Attilio Solinas

Scultura in memoria morti per il Covid
Attilio Solinas: “Attesa l’approvazione finale”

Scultura in memoria – Una scultura commemorativa per onorare i medici e gli operatori sanitari di Perugia vittime del Covid-19, nonché coloro che hanno prestato servizio nelle strutture sanitarie durante la pandemia, attende l’ultimo passaggio burocratico per essere finalmente collocata. Il progetto, promosso da un comitato di colleghi più di tre anni fa, ha visto la partecipazione attiva di diverse realtà locali, ma resta in attesa del progetto esecutivo necessario per la sua installazione.

L’opera, realizzata dal dottor Lorenzo Fonda medico e artista – scrive il dottor Attilio Solinas sul suo profilo Facebook -, è stata resa possibile grazie al contributo di varie aziende locali – tra cui Euroshed Srl, Dott Gallina Srl, TPG Gubbiotti Srl e MV Extrusion Spa – e al supporto del Rotary Club Perugia. La scultura è stata ideata per essere collocata nel prato antistante il Poliambulatorio di Piazzale Europa, in una posizione già stabilita e visibile da chiunque attraversi l’area, sia in auto che a piedi.

Nonostante l’approvazione da parte del Comune di Perugia e della Sovrintendenza, permangono ritardi dovuti alla necessità di completare il progetto esecutivo per la realizzazione del basamento su cui l’opera dovrà essere posizionata. La scultura, imponente nelle dimensioni, è pronta da tempo, ma la sua installazione dipende ora dall’azione dell’assessore Francesco Zuccherini e della sindaca Vittoria Ferdinandi, chiamati ad accelerare le procedure per l’apertura dei cantieri comunali necessari a finalizzare il progetto.

Scultura in memoria dei medici dottor Lorenzo Fonda

Il comitato promotore sottolinea l’importanza di rispettare la promessa fatta ai familiari delle vittime del virus, per commemorare degnamente il sacrificio e l’impegno di chi ha perso la vita durante l’emergenza sanitaria. Tra le possibili date per l’inaugurazione, si ipotizza il mese di novembre, in occasione dell’anniversario della morte del dottor Stefano Brando, uno dei tanti sanitari perugini vittime del Covid-19.

I promotori del progetto hanno già indicato il prossimo novembre come possibile data di inaugurazione, suggerendo di legare la cerimonia alla ricorrenza della scomparsa del dottor Brando, collega e amico. Tale occasione sarebbe un momento significativo per onorare non solo la sua memoria, ma anche quella di tutti i medici che hanno perso la vita durante la pandemia.

Il progetto, che finora ha affrontato varie difficoltà di natura burocratica, sembra ora aver superato gli ultimi ostacoli. Tutti i permessi necessari sono stati ottenuti, e non resta che attendere la finalizzazione del progetto esecutivo del Comune di Perugia. La speranza è che la situazione si sblocchi rapidamente, permettendo così di rispettare la promessa fatta ai familiari delle vittime e di garantire una data certa per l’inaugurazione.

L’opera, destinata a diventare un simbolo di gratitudine e memoria per l’intera comunità perugina, ha un forte valore simbolico. Il comitato organizzatore ha infatti scelto di omaggiare con questa scultura non solo chi ha perso la vita, ma anche tutti coloro che hanno lavorato in prima linea durante la pandemia, unendo arte e impegno civile in un gesto di riconoscimento collettivo.

In attesa della conclusione delle procedure necessarie, la comunità locale resta in attesa che l’amministrazione comunale faccia il suo passo finale per permettere la posa dell’opera.

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