Scenari futuri in Epatologia, a Spoleto, organizzato da Pensi e Gentili

convegno di grande rilevanza scientifica

Scenari futuri in Epatologia, a Spoleto, organizzato da Pensi e Gentili

Scenari futuri in Epatologia, a Spoleto, organizzato da Pensi e Gentili

dI Maria Oliva Pensi  e  Federica Gentili
Anche quest’anno la città di Spoleto ed il Festival dei Due Mondi apre le porte alla V edizione di “Scenari futuri in Epatologia”, convegno di grande rilevanza scientifica organizzato dalla Dr.ssa M. Oliva Pensi responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Epatologia USL Umbria 2 e dalla Dr.ssa Federica Gentili direttore della Struttura Complessa di Epatologia e Gastroenterologia  Az.Ospedaliera di Terni.

Saranno due giornate dedicate alle patologie del “fegato”, nella prima sessione parleremo di screening per l’eliminazione del virus HCV in Italia e vi sarà una tavola rotonda dove si confronteranno i vari centri epatologici umbri, medici di medicina generale, medici dei vari SERD umbri e dei Carceri.

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L ‘Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato mandato di eradicare l’infezione da HCV entro il 2030 e grazie al decreto 1000 proroghe sono stati stanziati ben 71 milioni da investire nella la campagna di eradicazione del virus C in Italia. Al convegno parteciperà la Dr.ssa Loreta Kondili, ricercatrice del Centro Nazionale della Salute Globale dell’ISS che ci dirà a che punto siamo con lo screening in Italia, illustrandoci il Piano Nazionale Epatiti e Screening HCV in varie regioni italiane. Alla tavola rotonda sarà presente anche il Dr. Salvatore Macri’ Dirigente Servizio Prevenzione Sanità Regione Umbria con la speranza di fissare la data della partenza dello screening anche nella nostra regione.

Nelle successive sessioni parleremo delle complicanze della cirrosi epatica in quanto, nonostante i successi ottenuti con la cura dell’epatite C, rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità in Italia.

Massimi esperti si relazioneranno sulla gestione del paziente con complicanze della malattia di fegato avanzata quali l’encefalopatia epatica ed altre complicanze correlate all’ipertensione portale, l’epatocarcinoma, la cui prevalenza è in continuo aumento in tutto il mondo e dei nuovi farmaci chemioterapici in grado di prolungare la sopravvivenza.

Parleremo di trapianto e di come è cambiato in questi ultimi anni l’epidemiologia del trapianto di fegato dai report di uno dei maggiori centri trapianti di Ancona.

La steatosi epatica (NAFLD) e la steatoepatite (NASH) sono condizioni strettamente correlate all’obesità, all’insulino-resistenza e al diabete mellito tipo 2 e costituiscono un problema sanitario significativo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo ed in particolar modo nei Paesi occidentali. La cirrosi associata alla NASH è una delle più frequenti indicazioni per il trapianto di fegato.

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