Sanità, verifica sui conti entro 30 aprile con analisi esterna

Umbria pronta ad accogliere Papa Leone XIV domani ad Assisi

Affidato a una società terza l’incarico di valutare il deficit di Asl e ospedali

La Giunta regionale ha deciso di affidare – come scrive oggi La Nazione a firma di Michele Milletti – a una società esterna l’analisi dei conti delle Aziende sanitarie e ospedaliere dell’Umbria. La verifica dovrà concludersi entro il 30 aprile per stabilire l’effettiva entità del deficit. La decisione segue quanto annunciato dalla presidente Stefania Proietti nel suo insediamento a Palazzo Donini a novembre.

Con una delibera approvata nell’ultima seduta, l’Esecutivo ha incaricato il Servizio programmazione economico-finanziaria di individuare un soggetto esterno con esperienza nel settore. L’obiettivo è fornire dati precisi e aggiornati sulla situazione economica e finanziaria del sistema sanitario regionale. A inizio gennaio, si stimava un disavanzo tra 200 e 220 milioni di euro, poi ridimensionato almeno della metà.

Nel documento istruttorio, la direttrice della Sanità regionale Daniela Donetti ha motivato la necessità di una consulenza esterna. Il contesto economico attuale impone alle Regioni vincoli di bilancio stringenti, rendendo essenziale una verifica accurata per pianificare interventi e garantire la sostenibilità del servizio. La chiusura del bilancio 2024 richiede un’analisi dettagliata per individuare criticità e definire strategie di contenimento della spesa.

L’incarico alla società terza consentirà di valutare il rapporto tra i conti del Servizio sanitario regionale (Ssr) e il bilancio complessivo della Regione. Il mandato include l’individuazione di possibili azioni correttive per migliorare la gestione economica e assicurare l’efficienza delle risorse disponibili. La Regione attende i risultati per stabilire eventuali interventi sul settore sanitario.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*