Sanità. Federfarma: vaccino antinfluenzale aiuto nella diagnosi covid

Ma le dosi da distribuire nelle farmacie sono introvabili e il rischio e' di partire in ritardo

 
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Sanità. Federfarma: vaccino antinfluenzale aiuto nella diagnosi covid

Sanità. Federfarma: vaccino antinfluenzale aiuto nella diagnosi covid

“Ottobre e’ arrivato e occorre che la popolazione attiva esclusa dalle campagne obbligatorie per le fasce protette si vaccini subito volontariamente contro l’influenza, che presenta sintomi simili all’infezione da Covid-19, in modo da aiutare i medici, nel periodo del picco, a fare diagnosi differenziate ed evitare di intasare le strutture sanitarie di falsi casi sospetti cosi’ come di pazienti con complicazioni da influenza.

augusto luciani

Ma le dosi da distribuire nelle farmacie sono introvabili e il rischio e’ di partire in ritardo, considerato che il vaccino inoculato si attiva dopo 15 giorni e che il picco nel 2019 e’ stato a dicembre”.

Lo ha affermato Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, oggi in conferenza stampa a Palermo, dove il presidente di Federfarma Bergamo, Gianni Petrosillo, ricevera’ il ‘Premio Coraggio Emanuela Loi’ per la determinazione con cui, pur avendo contratto il Covid-19, ha continuato a garantire la distribuzione dei farmaci in quelle ‘zone rosse’.

“Questo accade perche’ – ha spiegato Cossolo – le Regioni, per coprire il piu’ possibile le categorie a rischio, quest’anno hanno aumentato di oltre il 40%, e in alcuni casi raddoppiato, come in Sicilia, l’acquisto di vaccini: in tutto hanno comprato 16,7 milioni di dosi, impegnando di fatto l’intera produzione programmata dalle industrie farmaceutiche quest’anno per l’Italia”.

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