Salmaso, anche con 80% vaccino covid non ci può essere immunità gregge

Chi non ha fatto vaccino non è protetto dagli altri che lo hanno fatto

Salmaso, anche con 80% vaccino covid non ci può essere immunità gregge

Nella attuale situazione epidemiologica Covid “raggiungere l’80% di protezione vaccinale, tra gli adulti e la popolazione sopra i 12 anni, e dire che abbiamo raggiunto l’immunità di gregge, quando tutti i bambini sono scoperti, è un discorso scientificamente non solido”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Stefania Salmaso, epidemiologa dell’Associazione italiana di epidemiologia (Aie), ospite di ‘Agorà Estate’ su Rai3. “L’immunità di gregge – continua la studiosa – non è un obiettivo perseguibile in questo contesto, c’eravamo illusi all’inizio. L’immunità di gregge sussiste e si instaura quando nella comunità ci sono talmente tanti vaccinati che questi fanno da scudo ai pochi non vaccinati che sono dispersi in mezzo agli altri. Non è così oggi. Intanto perché i non vaccinati sono tutti in fasce di età ben definite, soprattutto minori che non possono essere vaccinati. Secondo elemento è che abbiamo visto che i vaccini, per quanto molto molto efficaci, in qualche caso non proteggono completamente dell’infezione e quindi non sempre fanno da scudo totale alla trasmissione del virus. Il messaggio deve essere chiaro chi non vaccinato non è protetto dagli altri vaccinati. Chi è vaccinato è protetto soprattutto dagli eventi più severi”.

(Ram/Adnkronos Salute)

 
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