Riprende vaccinazione Astrazeneca in Umbria, ma da aprile vaccini anche in farmacia

 
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Mancano le dosi di vaccino, l'Umbria ferma le vaccinazioni anticovid

Riprende vaccinazione Astrazeneca in Umbria, ma da aprile vaccini anche in farmacia

Nel punto somministrazione di Ponte d’Oddi di Perugia, ieri pomeriggio, si sono presentati in massa per sottoporsi per ricevere il farmaco. A Ponte d’Oddi erano attese 220 persone, altre 110 negli altri punti vaccinali del capoluogo umbro, stando alle parole della dottoressa Barbara Blasi, responsabile del centro vaccinazioni. Giovedì sera la task force vaccinazioni della Regione ha inviato i messaggi con il nuovo orario pomeridiano e diversi appuntamenti spostati si sono sovrapposti con quelli già fissati per il pomeriggio.

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Sono state 818 le dosi di vaccino AstraZeneca somministrate a partire dalle 15 di ieri in Umbria (dato raccolto alle ore 19). Le prenotazioni erano 881: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto.

“Siamo ripartiti non appena è arrivato il parere positivo di Ema e Aifa – ha detto Coletto –. Siamo rassicurati sul fatto che i benefici di questo vaccino siano confermati, come pensavamo, superiori ai rischi. I cittadini umbri hanno dimostrato di credere nell’importanza della campagna di vaccinazione. Ora puntiamo ad accelerare sui tempi di somministrazione cercando di recuperare le giornate perse dopo il blocco. Il vaccino, insieme alle cure – ha aggiunto l’assessore – rappresenta lo strumento più importante per uscire dalla pandemia, però oltre alla qualità del vaccino e alla quantità delle dosi a disposizione, conta la rapidità nel ridurre i tempi di somministrazione, visto che, in questo modo, riusciamo anche a limitare la crescita di varianti”.

E non solo: “Vaccinare – ha concluso – vuol dire salvare la vita di molte persone, evitare di mandare in sofferenza il sistema sanitario, a partire dagli ospedali, nonché dare un nuovo impulso al sistema economico decisamente in sofferenza”. Complessivamente in Umbria sono state somministrate 1575 dosi di vaccino tra Pfizer, AstraZeneca e Moderna.

In Umbria: saranno i medici di base con il vaccino a vettore virale, AstraZeneca, a vaccinare le persone di età compresa tra 70 e 79 anni. Le somministrazioni per loro dovrebbero iniziare dai primi di aprile. Caccino che sarà somministrato negli ambulatori medici. E’ quanto sta scritto nell’accordo integrativo tra i medici di medicina generale e la direzione regionale della sanità.

In Italia: Via libera alla somministrazione dei vaccini nelle farmacie da parte di farmacisti appositamente formati. E’ quanto prevede il dl Sostegni. In generale il dl stanzia oltre 4,5 miliardi per il pacchetto anti-Covid: 2,1 miliardi per l’acquisto di vaccini, 700 milioni per i farmaci, oltre 1,3 miliardi per i compiti del commissario (stoccaggio, logistica, campagne di informazione), 345 milioni per il coinvolgere più medici possibile, 50 milioni come remunerazione aggiuntiva delle farmacie. Da metà aprile, se i tempi verranno rispettati, si potrà fare anche nelle farmacie umbre. Tra 100 e 150 quelle che si renderanno disponibili a somministrare le dosi ai cittadini. A livello nazionale per adesso è partita in via sperimentale solo la Liguria.

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