Rimodulazione posti letto terapia intensiva 2, ne servono 5 per no covid

Con problematiche internistiche, chirurgiche e traumatologiche

Rimodulazione posti letto terapia intensiva 2, ne servono 5 per no covid

Rimodulazione posti letto terapia intensiva 2, ne servono 5 per no covid

L’Azienda Ospedaliera di Perugia comunica che, tenuto conto della riduzione della pressione sui ricoveri covid, è stata effettuata la conversione di alcuni posti letto in Terapia Intensiva 2 per accogliere pazienti no-covid con problematiche internistiche, chirurgiche e traumatologiche che necessitano di assistenza intensiva.

Grazie alla moderna struttura modulare e molto versatile della terapia intensiva, strutturata a compartimenti, è stato possibile convertire in piena sicurezza 5 posti letto per pazienti bianchi e continuare riservare gli altri 11 ai pazienti Covid positivi.

[su_panel background=”#f3eadb” color=”#0f0e0e” border=”3px groove #ec0707″ shadow=”12px 2px 28px #e1c5c5″ radius=”8″ target=”blank”]“La situazione attuale della pandemia – dice il dott. Marcello Giannico, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – mostra un andamento che tende a ridurre la pressione sui ricoveri Covid quindi abbiamo potuto attuare una rimodulazione elastica dei posti letto di terapia intensiva.[/su_panel]

Le aree compartimentali del reparto di Terapia Intensiva 2, diretto dal Prof Edoardo De Robertis, sono dotate di un sistema di areazione indipendente e garantiscono una diversificazione dei percorsi in massima sicurezza permettendo una rimodulazione in breve tempo in base alla domanda dei posti covid. Lo sforzo organizzativo – continua – è notevole e per questo ringrazio il personale sanitario che si trova a dover fronteggiare questi continui adattamenti dell’organizzazione”./di Simona Panzolini

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