Regioni a Governo, in zona bianca anticipare tutte le aperture, e l’Umbria?

Da settimana prossima si riapre, passa la linea delle regioni e della Lega

 
Chiama o scrivi in redazione


Regioni a Governo, in zona bianca anticipare tutte le aperture, e l'Umbria?

Regioni a Governo, in zona bianca anticipare tutte le aperture, e l’Umbria?

“Anticipazione al momento del passaggio in zona bianca delle riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la riapertura in un momento successivo”. Lo chiedono le Regioni al Governo, in un documento sulla zona bianca. Per questa fascia viene anche precisato il “superamento delle limitazioni orarie alla circolazione e alle attività”, fermo restando il rispetto degli obblighi sull’ utilizzo delle mascherine e il “distanziamento per scongiurare gli assembramenti”.

  • Inoltre, “il riferimento per lo svolgimento delle attività è quello delle ‘ Linee guida per la riapertura delle attività’ “.

“Passa la linea della Lega e dei governatori tutti, di ogni partito e latitudine: nelle Regioni bianche ci saranno aperture anticipate (già dalla settimana prossima) per piscine al chiuso, parchi tematici, sale da gioco e matrimoni. Più lavoro, meno restrizioni: dalle parole ai fatti”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

  • Covid: Zaia, ‘Veneto verso zona bianca’ 

“Se domani confermiamo i parametri e rimangono quelli delle ultime due settimane, dal 7 di giugno potremmo essere in zona bianca. E in  zona bianca intendo applicare le aperture e il coprifuoco è da cancellare”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia oggi nel corso del consueto punto stampa dalla sede della Protezione Civile di Marghera. Perché ha spiegato il governatore del Veneto “La zona bianca rappresenta un ritorno alla normalità, ma non ha senso mantenere il coprifuoco fino al 21 giugno come prevede la normativa nazionale: che senso ha dire ai turisti che  abbiamo una situazione che ci consente di anticipare la zona bianca se non possiamo liberarci dal coprifuoco?”, ha concluso.

  • Covid: Fontana, ‘la Lombardia da oggi ha parametri da zona bianca’ 

“La Lombardia da oggi ha parametri da zona bianca”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della visita all’Hub vaccinale di Novegro (MI) spiegando che l’incidenza di casi positivi per 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni è scesa a 48. “Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel – aggiunge Fontana – ma la nostra lotta al Covid non è finita. La nostra campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato e dalla mezzanotte apriremo le prenotazioni anche per la fascia 30-39 anni per proseguire poi, dal 2 giugno, con l’apertura a tuti gli over 16. Dobbiamo continuare a mantere quei comportamenti che ci hanno consentito di raggiungere questi risultati”.

“Esattamente a un mese dalla sua apertura, oggi al Palazzo Scintille di Milano, è stata somministrata la dose numero 100.000 in quello che, insieme a quello allestito in Fiera a Brescia, è l’hub vaccinale più grande d’Italia”, ha detto, sottolineando come “anche questo sia un risultato significativo nella corsa al vaccino di tutti i lombardi. Inoltre, proprio oggi, la Lombardia ha superato i 5,5 milioni di dosi somministrate”.

La vaccinata numero 100.000 è Marta, milanese di 42 anni, che ha accolto con un sorriso la notizia di questo particolare record.

  • Covid: Toti, dati Liguria da zona bianca, anticipare aperture Con altro OpenDay lunedì speriamo nuovo impulso vaccinazioni

“Il calo dell’ incidenza e degli ospedalizzati ci dice che stiamo proseguendo nella direzione auspicata e prevista: il tasso dei postivi ogni 100 mila abitanti in Liguria è complessivamente di 32 positivi (27 a Genova e Imperia, 28 a Savona, 45 a Spezia), dato che conferma ampiamente la Liguria all’ interno della zona bianca”. Lo dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in una nota sull’ emergenza covid ribadendo la richiesta “al Governo di abolire il coprifuoco e di anticipare le riaperture in zona bianca”. Rispetto alla campagna vaccinale, venerdì in Liguria partiranno le prenotazioni per la fascia 40-45 anni mentre lunedì ci sarà il secondo Open Day AstraZeneca.

“Lunedì speriamo di dare un altro nuovo impulso alle vaccinazioni – segnala Toti – con il nuovo Open Day AstraZeneca dopo la grande risposta dei giovani liguri che hanno prenotato tutte le 22 mila dosi a disposizione in meno di 24 ore, mentre venerdì alle 23 partiranno le vaccinazioni per la fascia 40-45 anni”.

  • Covid: accordo ministero Salute-regioni, in zona bianca coprifuoco superato 

Covid: Garavaglia, ‘far sapere a turisti Usa Italia zona gialla, presto bianca e via quarantena’ 

“Far sapere ai turisti americani che l’Italia è zona gialla e presto sarà zona bianca”. Va fatta “un’operazione puntuale di promozione e conoscenza, e poi bisogna far conoscere che abbiamo tolto la quarantena per accelerare le prenotazioni”. Lo ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia alla conferenza stampa ‘L’Italia turistica nel mondo. Mobilità degli italiani residenti all’estero’ alla sala Nassirya del Senato. “In attesa del green pass c’è una stasi, – ha aggiunto – bene che anticipiamo le regole del green pass ma bisogna comunicare bene le regole ulteriormente migliorate. Dobbiamo ascoltare la rete degli italiani del mondo e far sapere cosa abbiamo fatto e quali sono le prospettive di questo settore che ha più possibilità di una ripartenza veloce: abbiamo messo 1,7 nel primo decreto e 3,3 mld nel secondo ma la ripartenza vera sarà quando iniziamo a fatturare, servono clienti e aziende”. Garavaglia si è augurato quindi che nelle legge di bilancio si possa proseguire in questa direzione.

“Ci sono miglioramenti puntuali che devono essere fatti e il doppio vincolo più tampone è un non senso, se sei vaccinato perché devi fare il tampone? E’ un punto chiave che va risolto perché altrimenti rendi meno efficace l’aver tolto la quarantena. La mobilità degli italiani residenti all’estero precisando è un punto essenziale, lo abbiamo già fatto presente ai ministri competenti e continueremo a farlo”.

“Il flusso dei turisti esteri – ha detto – è molto importante ma si concentra in 4, 5 regioni, quindi abbiamo un potenziale di miglioramento enorme facendo conoscere meglio quello che c’è fuori dalle 4 regioni. Emblematico e imbarazzante che riguarda gli italiani e specularmente anche gli italiani all’estero, sulla scarsa conoscenza che hanno gli italiani del proprio Paese: il 39% degli italiani conosce la Basilicata solo di nome, ma non è così solo per la Basilicata ma anche per tante realtà come il Trentino Alto Adige che sono poco conosciute dagli stessi italiani. Far conoscere meglio le singole realtà aiuta da un lato la mobilità Italia su Italia ma anche la rete degli italiani all’estero può aiutare in questa direzione” ha detto il ministro parlando di come la rete degli italiani nel mondo può aiutare in prospettiva per far arrivare turisti in Italia”. Dunque per Garavaglia bisogna “accelerare su regole di buon senso per essere più competitivi” a livello Paese visto che “abbiamo un problema che ci trasciniamo da anni di scarsa competitività del sistema e di quote di mercato che abbiamo perso”.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*