Radiologia Ospedale Perugia, recuperate tutte le prestazioni in sospeso causa Covid

Radiologia Ospedale Perugia, recuperate tutte le prestazioni in sospeso causa Covid

“Il numero maggiore delle prestazioni che erano rimaste in sospeso nell’epoca Covid erano quelle per senologia, circa 1.00o, che noi abbiamo recuperato, come azienda ospedaliera, grazie al piano di recupero liste d’attesa della regione. Le abbiamo recuperate tutte in produttività aggiuntiva entro la fine di settembre. Dall’1 ottobre non c’erano più esami in sospeso da recuperare post Covid”. Lo ha detto il dottor Michele Duranti, direttore della Radiologia dell’ospedale di Perugia, in occasione della Giornata Mondiale della Radiologia.


di Marcello Migliosi
e Morena Zingales


“Per quanto riguarda tutte le altre prestazioni – ha aggiunto – le abbiamo smaltite in attività in regime ordinario. A fine ottobre le avevamo completamente recuperate. Noi abbiamo perso sostanzialmente le prestazioni dei pazienti del pronto soccorso, che in quel periodo non venivano più. Abbiamo avuto un calo dell’attività di pronto soccorso durante il Covid di oltre il 90%. Le prestazioni perse essenzialmente da questa azienda, oltre ai 1000 di senologia, sono state proprio quelle del pronto soccorso. Quelle perse sulle altre metodiche (risonanza, tac, ecografia e radiologia tradizionale) le abbiamo recuperate in attività ordinaria”.

  • E parlando della radiologia il dottor Duranti ha ricordato che ieri è stata la giornata mondiale

“La radiologia negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante ed è entrata prepotentemente con un ruolo dominante in tutte le discipline mediche, a partire dall’oncologia alla pneumologia, dalla senologia all’urologia, per arrivare alla radiologia interventistica, tant’è che la nuova società di radiologia medica italiana si chiama società italiana di radiologia medica e d’interventistica”.

Sono, infatti, passati 126 anni dall’8 novembre 1895, quando Wilhelm Conrad Röntgen scopri i raggi X, ritraendo la mano della moglie con l’anello nuziale. L’invenzione che rivoluzionò la medicina.

  • Si può accedere all’intervento senza passare dal chirurgo

“In alcune situazioni si può accedere all’intervento senza passare per il chirurgo, soprattutto in quelle situazioni che prevedono interventi chirurgici su una popolazione più anziana e con molte comorbidità e questo risparmia anche tempi di degenza medica post chirurgica” – ha aggiunto il medico.

  • In oncologia si tratta per lo più di interventistica diagnostica.

“Si può intervenire su lesioni focali, magari uniche del fegato, quando si ha la possibilità e questa è una delle grandi opportunità che dà radiologia è fare una diagnosi precoce, talvolta riusciamo ad intercettare lesioni, talmente piccole e uniche che possono essere trattate con un trattamento ablativo per via percutanea” – ha concluso Duranti.

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