Prima lezione per 190 matricole del corso di Infermieristica a Perugia 

 
Chiama o scrivi in redazione


Prima lezione per 190 matricole del corso di Infermieristica a Perugia

Il monito del direttore sanitario Simona Bianchi: “La sanità italiana sta cambiando, avrete responsabilità crescenti”  

Al via le lezioni del corso di laurea in infermieristica dell’Università degli Studi di Perugia, attivato presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia e la Usl Umbria 1. Sono 190 gli iscritti di un percorso di studio che diplomerà gli infermieri del futuro. La prima lezione si è svolta questa mattina 1 ottobre nell’Aula Magna del Polo unico, aperta dagli interventi del professor Tiziano Baroni, presidente del corso e a seguire da Simona Bianchi, Direttore sanitario  dell’ospedale di Perugia, Paolo Puccetti, direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, Roberto Bacchetta, dirigente del Servizio infermieristico della Usl Umbria 1 e dal presidente dell’Ordine degli infermieri di Perugia, Palmiro Riganelli.

Sono anche intervenuti il responsabile delle attività didattiche Nicola Ramacciati e il coordinatore didattico Gian Domenico Giusti, oltre ai rappresentanti degli studenti.

A sottolineare le difficoltà che gli studenti incontreranno, come riferisce una nota dell’ospedale, è stata la direttrice sanitaria del Santa Mara della Misericordia Simona Bianchi : “ Iniziare un percorso formativo nelle strutture sanitarie a pandemia in corso, obbliga tutti ad un cambiamento radicale verso colleghi e pazienti, ma è altrettanto vero che proprio  questa fase di emergenza se assegna maggiori responsabilità a tutto il personale sanitario, accresce la possibilità di raggiungere obbiettivi professionali ancora più gratificanti.

È molto probabile che a breve -ha aggiunto – si arrivi anche in Italia ad assegnare, come già avviene in altri paesi europei, sempre più incarichi dirigenziali agli infermieri” . Il prof. Baroni ha infine annunciato che le lezioni si svolgeranno on line fino a lunedì 12 ottobre, dopodiché è prevista una didattica mista, anche in presenza, nelle strutture sanitarie.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*