Case e ospedali di comunità tra sfide e accelerazioni
La Commissione speciale sull’attuazione del Pnrr – Missione 6 Salute, presieduta da Stefano Lisci, si è riunita l’11 novembre 2025 a Perugia per analizzare lo stato dei lavori affidati alla Usl Umbria 2, con la partecipazione dell’assessore regionale al Pnrr Simona Meloni. Alla seduta hanno preso parte il direttore generale Roberto Noto, il direttore sanitario Alfredo Notargiacomo, la dirigente Maria Luisa Morina e il responsabile regionale del coordinamento Pnrr Francesco Zepparelli.
Gli interventi programmati ammontano a 70 milioni di euro, distribuiti su 10 case di comunità e 3 ospedali di comunità. Secondo quanto emerso, 10 cantieri sono in linea con il target fissato al 31 marzo 2026. A Spoleto i lavori sono conclusi e la struttura è pronta all’inaugurazione, con l’attivazione sperimentale del Pua, punto unico di accesso ai servizi sociosanitari. Più complessa la situazione ad Amelia, dove un ritrovamento archeologico ha rallentato il cronoprogramma. A Narni si registra preoccupazione per i ritardi, sebbene negli ultimi mesi si sia registrata un’accelerazione. A Montefalco l’ospedale di comunità ha incontrato difficoltà, ma ora i lavori procedono più rapidamente.
L’assessore Meloni ha richiamato l’attenzione sui cantieri con “semafori gialli e rossi”, sottolineando come siano stati previsti interventi in overbooking per garantire la sicurezza dei fondi. Ha inoltre ricordato l’avvio della telemedicina e la costruzione di un ecosistema digitale sanitario, già in fase avanzata. Dal 3 ottobre 2025 è operativo un nucleo regionale di verifica incaricato di controllare standard e servizi delle nuove strutture.
Il presidente Lisci ha definito il percorso un “evento epocale” per la sanità umbra, evidenziando la qualità del monitoraggio tecnico e la prospettiva di un sistema più moderno ed efficiente. Ha rivolto un ringraziamento all’assessore Meloni per l’impegno e la competenza dimostrata nel seguire il processo.

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