(umbriajournal.com) PERUGIA – Presenti Oggi a Villa Umbra oltre 150 operatori del Settore Sanità per seguire il seminario dedicato all’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. L’apertura dei lavori è stata tenuta da Marcello Catanelli, Direzione Regionale salute, coesione sociale e società della conoscenza. Il primo intervento sui dati rilevati sui servizi di cure palliative è stato a cura del dott. Di Santo, Studio COME. Dopo i numerosi interventi, la giornata è stata chiusa da Emilio Duca –Direttore regionale Salute, coesione sociale e società della conoscenza.
L’allungamento della vita media ed il progressivo cronicizzarsi delle patologie acute evolutive sta producendo, nei paesi industrializzati, una vasta e sempre crescente fascia di persone affette da malattie croniche ad esito infausto che non rispondono più a trattamenti terapeutici specifici e che sono connotate, nella loro fase finale, da stato di sofferenza – con dolore grave e continuo e da sintomi fisici e psicologici – che si estende alle sfere spirituale, relazionale e sociale della persona. Ciò premesso e in armonia con quanto previsto nella precedente Deliberazione della Giunta Regionale dell’Umbria, le Linee di indirizzo regionali definiscono le linee attuative del Sistema regionale per le Cure Palliative attraverso l’identificazione della sue strutture organizzative, delle interconnessioni tra i diversi livelli assistenziali e delle modalità di presa in carico e di trattamento del paziente che necessita di Cure Palliative. A livello regionale è istituito un Gruppo di lavoro denominato “Coordinamento regionale per le Cure Palliative” che si configura come una struttura di supporto alla programmazione sanitaria e socio-sanitaria di settore e rappresenta il punto di riferimento tecnico-scientifico sia per l’orientamento professionale degli operatori del settore che per l’implementazione della rete assistenziale ed il monitoraggio del modello gestionale integrato funzionali a garantire adeguati trattamenti di fine vita. Il “Coordinamento regionale per le Cure Palliative”, nell’ambito delle funzioni ad esso attribuite, impegnandosi a garantire la sostenibilità all’intero sistema sanitario regionale, è chiamato a rafforzare, in materia di Cure Palliative, gli aspetti relativi all’equità, all’uniformità nell’accesso e alla omogeneità nel trattamento.
In particolare, la sua attività è orientata, da una parte, al superamento di eventuali disomogeneità assistenziali, duplicazioni di servizi e/o eterogeneità delle prestazioni, e, dall’altra, alla identificazione di più elevati livelli di appropriatezza e di qualità assistenziale degli interventi palliativi erogati nel territorio regionale. A livello di ogni Azienda Sanitaria Locale si attiva un servizio di Unità di Cure Palliative(UCP), finalizzato ad implementare una rete di erogazione di prestazioni di cure di fine vita, articolata sulla base delle indicazioni contenute all’art. 5 della Legge 38 del 2010, con percorsi di presa in carico e di assistenza di cure palliative “finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici”. L’UCP è una aggregazione funzionale ed integrata delle attività di cure palliative erogate in ospedale, in struttura residenziale dedicata (hospice), a domicilio e in altre strutture residenziali ( per anziani o disabili), in ogni ASL dell’Umbria. Il coordinamento dell’UCP è affidato a figure professionali specificatamente dedicate con specifica competenza.

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