PERUGIA, DEGENERAZIONE MACULARE SENILE, PERCORSO ASSISTENZIALE

Ospedale Santa Maria della Misericordia
Ospedale Santa Maria della Misericordia
Ospedale Santa Maria della Misericordia

di Mario Mariano (uff. stampa Az. Osp. Pg) PERUGIA – La S.C. di Oculistica del S. Maria della Misericordia, diretta dal Prof. Carlo Cagini nell’ambito di una campagna di prevenzione sulla Degenerazione Maculare Senile nei pazienti fumatori, ha organizzato un percorso assistenziale per i soggetti interessati, se fumatori e di età superiore ai 55 anni, da effettuare presso gli ambulatori della struttura stessa. Più precisamente , per semplificare il percorso, su poterà potrà prenotare telefonando alla segreteria della S.C. di Oculistica ( 075.5783944).Verrà eseguita una valutazione oculistica, comprensiva di misurazione dell’acuità visiva, esame del fondo oculare ed eventualmente OCT della retina se necessario, volta ad individuare eventuali segni retinici precoci di DMS.

“La Degenerazione Maculare Senile -osserva il Prof Cagini- è una patologia oculare che colpisce la retina determinando una grave riduzione della funzione visiva. Nel mondo occidentale è la prima causa di cecità nei soggetti oltre i 50 anni ed in Italia colpisce circa un milione di persone”.

La miglior gestione della patologia resta una diagnosi precoce?

“Assolutamente sì –aggiunge il Prof. Cagini- perché il costo sociale di questa malattia è elevato e si considera tutto ciò che è necessario per la diagnosi. La patologia provoca una grave invalidità visiva, rendendo il paziente non più autonomo. Il nostro impegno è volto al riconoscimento tempestivo dei segni retinici iniziali di questa malattia, ovvero alla individuazione di lesioni retiniche precoci. Nelle fasi iniziale della DMS, infatti, i pazienti non lamentano sintomi, presentano una buona funzione visiva e solo un esame accurato è in grado di rilevare le lesioni retiniche iniziali”.

Da quali cause è determinata la DMS?

“E’ stato dimostrato da diversi studi clinici che il più importante fattore di rischio modificabile per lo sviluppo della Degenerazione maculare senile è costituito dal fumo di sigaretta, che aumenta di 2-3 volte il rischio di sviluppare la patologia. Dirò di più- aggiunge il Prof Cagini-: più è accentuato il fumo del soggetto è accentuato e maggiore è il rischio di sviluppare la malattia e più velocemente essa progredisce”.

Quale è allora l’obiettivo del progetto DMS-FUMO ?

Quello di effettuare uno screening per individuare all’esame oftalmologico lesioni precoci di DMS, nella popolazione fumatrice di età superiore a 55 anni afferente presso gli ambulatori della S.C. di Oculistica dell’A.O. di Perugia, in modo tale da indirizzare tali pazienti, dopo brevi interventi di counselling, verso il Centro Specialistico per lo Studio ed il Trattamento dell’Abitudine al Fumo di Tabacco, Sezione Medicina del Lavoro della , A.O. di Perugia. L’altro obbiettivo è quello di valutare se la sospensione del fumo di sigaretta, ovvero la rimozione del principale fattore di rischio modificabile della malattia, comporta un rallentamento della progressione della malattia o una riduzione del numero delle lesioni retiniche precoci.”

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